MERCATO S.SEVERINO – L’Università degli Studi di Salerno si apre ai territori e, stavolta, lo fa attraverso l’adesione al SanseverinoLAB, il primo laboratorio di Archeologia transdisciplinare in Italia dedicato alla valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale, storico ed artistico.
Alla storica firma dell’Accordo d’intenti, siglato dal Sindaco Antonio Somma sia con l’ateneo che con la Soprintendenza di Salerno ed Avellino, segue, ora, la parte sostanziale, con la presentazione della attività destinate a connettere in maniera trasversale -questa è la parola chiave del progetto- diversi centri dipartimentali del campus.
All’incontro pubblico in agenda per venerdì 26 giugno alle 11.30 nell’Aula Consiliare ‘C.Manzi’ ci saranno tutti gli attori coinvolti: Antonio Somma (Sindaco di Mercato S.Severino), Virgilio D’Antonio (Magnifico Rettore dell’Università di Salerno), Anna Onesti (Soprintendente di Salerno e Avellino), Armando Bisogno (direttore del dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale), Paola Aiello (direttore del dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione), Gianfranco Macrì (direttore del dipartimento di Scienze Politiche e Comunicazione), Orlando Troisi (delegato d’ateneo alla Terza Missione, Valorizzazione delle conoscenze e Trasferimento Tecnologico), Rosa Fiorillo (responsabile scientifico del SanseverinoLAB).
Il Centro Studi, cui è stato assegnato uno spazio all’interno di Palazzo di Città, avrà il compito di promuovere la diffusione -soprattutto tra i giovani- del materiale culturale esistente attraverso percorsi laboratoriali, progetti di ricerca, mostre, contest, pubblicazioni, summer school ed iniziative aperte alle scuole.
«Per la nostra Città, è un passaggio dal grande valore storico perché ci consente di mettere a sistema, con partner istituzionali qualificati ed autorevoli, pratiche e percorsi virtuosi destinati ad avere un riverbero culturale enorme per il territorio comunale e per la Valle dell’Irno – sottolinea Somma – SanseverinoLAB è un ulteriore tassello che si aggiunge al percorso di promozione territoriale in atto da tempo per la nostra città, che vanta un patrimonio archeologico inestimabile e che da oggi potrà essere ulteriormente valorizzato grazie ad un nuovo filone di approfondimento e di condivisione. Ringrazio – conclude – la prof Rosa Fiorillo con cui abbiamo strutturato l’idea progettuale, l'ex Soprintendente Bonaudo e l’ex Rettore Loia con i quali questo percorso è iniziato».