Stampa questa pagina

Scafati, Carotenuto: "Furti, violenza e degrado smentiscono la città tranquilla raccontata dal sindaco"

29 Giugno 2026 Author :  

Furti in appartamento, episodi di violenza e accoltellamenti, baby gang, corse clandestine in via Niglio, disservizi nella raccolta differenziata, traffico congestionato, spazi pubblici lasciati nel degrado e capannoni industriali realizzati in aree agricole. Sono questi i temi al centro della dura nota del capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, che contesta la narrazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, sostenendo che la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini sia ben diversa da quella descritta dal primo cittadino. Nel documento, Carotenuto denuncia inoltre la mancata attuazione di numerose mozioni approvate dal Consiglio comunale e richiama la recente classifica che colloca Scafati all'ultimo posto tra i comuni dell'Agro Nocerino-Sarnese per vivibilità.

"Scafati è una città tranquilla". Almeno così continua a raccontarci il Sindaco. - a scriverlo é il capogruppo di Scafati Arancione Francesco Carotenuto -

Peccato che la realtà sia ben diversa dalla propaganda.

Mentre si continua a parlare di una città modello, i cittadini assistono all’ennesimo furto in appartamento, addirittura con una famiglia e dei bambini che dormivano in casa.

E non è un episodio isolato. Proseguono gli episodi di violenza e gli accoltellamenti.

Continuano a creare allarme le baby gang. In via Niglio proseguono le corse spericolate che mettono quotidianamente a rischio automobilisti e pedoni.
Persistono i disservizi legati alla raccolta differenziata.
Il traffico è sempre più caotico.
Gli spazi pubblici vengono lasciati nell’abbandono e nel degrado.
Capannoni industriali che nascono in zone agricole senza che il Comune si opponga. Si oppone per le stupidaggini e perde, ma non lo fa per le cose serie.

Però, secondo il Sindaco, va tutto bene. Anzi, questa amministrazione avrebbe “cambiato il volto della città”.

Su questo sono d’accordo: lo ha cambiato, ma certamente in peggio.

La cosa più grave è che il Consiglio Comunale ha approvato numerose mozioni, molte delle quali presentate da me e dagli altri colleghi dell’opposizione, contenenti proposte concrete per migliorare la città.

Eppure, ad oggi, di quelle decisioni non si vede praticamente alcuna attuazione.

Le mozioni vengono votate, celebrate e poi dimenticate in un cassetto.

A certificare il fallimento politico e amministrativo di questi vent’anni di gestione Aliberti non sono le parole dell’opposizione, ma i fatti.

Pochi giorni fa una classifica ha collocato Scafati all’ultimo posto tra i comuni dell’Agro Nocerino-Sarnese per vivibilità.

Questo sì che dovrebbe far riflettere.

Questo sì che dovrebbe essere un motivo per dimettersi sul serio.

Non le continue polemiche, i pretesti o il vittimismo con cui si tenta ogni volta di spostare l’attenzione dai problemi reali.

I cittadini non chiedono slogan.

Chiedono sicurezza, decoro, servizi efficienti, una città vivibile e un’amministrazione capace di trasformare gli annunci in risultati.

poi si possono fare tutti i video del mondo con i cani in braccio per mascherare la realtà, ma i cittadini non sono stupidi, perché questa città devastata da tre anni più altri 15 di amministrazione Aliberti l’hanno vissuta e stanno continuando a viverla, certificando loro stessi il degrado più assoluto di questa comunità", conclude Carotenuto.

Articoli correlati (da tag)