La Commissione Straordinaria del Comune di Pagani, riunitasi il 24 settembre 2026 con i poteri del Consiglio Comunale, ha approvato la deliberazione numero 61 che dispone la messa in liquidazione immediata della SAM (Società Pagani Ambiente). Il provvedimento segna la fine della governance ordinaria della partecipata, decretando la decadenza simultanea dell'Amministratore Unico e Direttore Generale ad interim, il dott. Salvatore Scarpa.
Un buco finanziario insostenibile e la fine della continuità aziendale
La decisione della Commissione – presieduta dal Commissario Straordinario Dott. Francesco Puglisi e composta dai componenti Maria Cristina Caruso e Aniello De Angelis – è giunta a seguito di una drammatica relazione tecnico-contabile presentata l'11 settembre 2026 dallo stesso Scarpa. Il documento ha certificato l'irreversibile perdita della continuità aziendale:Patrimonio netto negativo stimato tra i 690.000 e i 770.000 euro al 31 maggio 2026, nonostante un precedente piano di ripianamento comunale da oltre 1,2 milioni di euro stanziato nel 2024.
Debiti correnti superiori a 1,1 milioni di euro a fronte di disponibilità liquide residue di appena 63.979 euro.
Blocco dei pagamenti comunali in seguito all'esito negativo delle verifiche fiscali ex art. 48-bis.Una procedura esecutiva e pignoramenti per circa 400.000 euro in corso di verifica presso gli istituti di credito.
A questo quadro finanziario critico si è aggiunta una paralisi sul fronte operativo, aggravata dal mancato rinnovo dei contratti per 11 lavoratori interinali e da gravi difficoltà nella ricostruzione documentale ereditate dalle vecchie gestioni. L'impossibilità di conseguire l'oggetto sociale ha reso inevitabile l'applicazione dell'articolo 2484 del Codice Civile.
Poteri al liquidatore e caccia ai responsabili del dissesto
La gestione della liquidazione, che avrà una durata prevista di 12 mesi, sarà affidata a un commissario liquidatore scelto per chiamata diretta. Al professionista incaricato verrà corrisposto un compenso massimo di 35.000 euro (oltre IVA e oneri).
Oltre all'ordinaria amministrazione e alla riscossione dei crediti, il liquidatore avrà un compito cruciale: raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire le precise cause del dissesto aziendale. La delibera prevede esplicitamente la valutazione delle tutele legali per avviare eventuali azioni di responsabilità patrimoniale nei confronti di chi ha amministrato l'azienda in passato, con l'obbligo di immediata segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti in caso di danno erariale.
Stop ai contratti e piano d'emergenza per i servizi cittadini
La delibera della Commissione ha risolto per "impossibilità sopravvenuta" tutti i contratti di servizio in essere tra il Comune di Pagani e la SAM. I settori municipali dovranno far partire subito le procedure di gara a evidenza pubblica per riaffidare sul mercato i servizi finora coperti dall'azienda speciale, ovvero:
Pulizia degli immobili comunali;
Servizi cimiteriali;
Manutenzione ordinaria del patrimonio pubblico;
Custodia e portierato degli edifici pubblici;
Controllo della sosta regolamentata (strisce blu);
Per evitare l'interruzione di attività essenziali per la cittadinanza nelle more dei bandi di gara, i dirigenti comunali sono stati autorizzati ad attivare con urgenza affidamenti temporanei sul libero mercato.
Se l'operazione di liquidazione dovesse concludersi con un disavanzo finale, il passivo residuo graverà interamente sulle casse del Comune di Pagani attraverso le procedure di riequilibrio finanziario del TUEL.L'atto, munito del parere favorevole di regolarità tecnica e contabile, è stato dichiarato immediatamente eseguibile e trasmesso alla Prefettura di Salerno, alla Camera di Commercio e alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti.