Sarno. Rischio frane. Canfora a Napoli per chiedere alla Regione altri interventi alle vasche: urgono altre opere di manutenzione

08 Ottobre 2020 Author :  

di Danilo Ruggiero

Rischio frane. Canfora a Napoli per chiedere alla Regione altri interventi alle vasche. Urgono altre opere di manutenzione. Tornano le precipitazioni in città e torna il timore di nuovi smottamenti dai versanti montuosi del Saro e Saretto, gravemente interessati dagli incendi del mese scorso che hanno provocato la distruzione di oltre venti ettari di vegetazione. A seguito dei primi interventi di somma urgenza affidati alle ditte So. Co. Ges (vasca di laminazione di via San Vito), Coires (Vallone Castagnitiello), Fratelli Celentano (Vallone Catania e Santa Lucia), Gruppo Falciano  ( località Foresta del monte Saretto) per un importo complessivo di 500mila euro, il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora si è recato alla sede del Genio Civile di Napoli per chiedere ulteriori  lavori di messa in sicurezza. Al summit di via De Gasperi erano presenti, oltre al primo cittadino di Sarno, anche il Commissario del Consorzio di bonifica Mario Rosario D’Angelo e i referenti della Sma Campania, la società regionale le cui attività sono finalizzate al riassetto idrogeologico e alla prevenzione e mitigazione dei rischi naturali.Il sindaco Canfora ha sottolineato, ai presenti, la necessità di ulteriori interventi sul territorio sarnese “Le priorità del nostro territorio sono state discusse anche alla luce delle nuove verifiche e degli ulteriori sopralluoghi effettuati negli ultimi giorni- ha spiegato il sindaco- Lavoriamo per risposte immediate e, con i primi fondi stanziati dalla Regione Campania, abbiamo effettuato i primi interventi di somma urgenza.  Ma- ha continuato il sindaco- Bisogna continuare con i lavori nelle aree critiche ed in tutte le zone in cui vi sono briglie, canali, valloni e vasche”. In effetti i lavori di somma urgenza iniziati la settimana scorsa, dopo gli smottamenti dello scorso 27 settembre, non sono esaustivi. Altre aree ed altre opere idrauliche della città versano in condizioni critiche. La vasca di  località Villa Venere, la vasca di via Fiorentini e la vasca di via Sant’Eramo sono in condizioni impietose. Oltre al fango sceso a valle con le piogge di settembre, vi sono cumuli di rifiuti e vegetazione infestante che ostruisce l’afflusso delle acque meteoriche. Il sindaco di Sarno che,  nei giorni scorsi ha effettuato numerosi sopralluoghi sulle opere idrauliche della città, ha chiesto con decisione ulteriori interventi alla Regione. Frattanto, Il Comune di Sarno, su proposta della Protezione Civile  ha affidato un incarico per lo studio del rischio idrogeologico  all'ingegnere Giuseppe Langella e al geologo Osvaldo Nelson. I due professionisti dovranno elaborare una relazione con la valutazione del rischio, analizzando le aree dove gli incendi hanno inciso sulla suscettibilità al dissesto, aggravando le situazioni di criticità. Nonché dovranno valutare l’impatto sulle opere idrauliche e sulla la rete di drenaggio urbana con lo studio degli scenari evolutivi per i versanti percorsi dal fuoco.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2