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In Italia lo straniero esiste?!

16 Maggio 2026 Author :  

di Raffaele Vitolo*

Tutti sanno che sono un liberale, europeista e sono per i diritti umani come comune denominatore del mondo senza distinzione di alcun tipo. Nelle ultime ore, il paesino si è “infuocato” per le polemiche relativamente all’organizzazione di una festa (non mi affascina questo tema, ma soprattutto questo metodo).

Ho scritto sui socials “A Sarno è stata abrogata la politica e si parla del niente mischiato con il nulla. Leggo una polemica sulla organizzazione di una festa. Nel mentre “è stato approvato lo schema di convenzione tra i Comuni di Sarno e di Striano finalizzato a partecipare congiuntamente all'avviso pubblico ZES (Zona economica speciale), per accedere al finanziamento di opere infrastrutturali nelle aree PIP. Il provvedimento votato all'unanimità dall'intero Consiglio Comunale riguarda, in particolare, un intervento strategico relativo - una volta ottenuto il finanziamento ZES - alla realizzazione di una strada intercomunale di collegamento tra l'area industriale di Sarno e quella di Striano.” L’economia VS l’ambiente?! Ambiente e salute VS industrializzazione?! Una città industriale VS un paese artigianale?! Economia di prossimità VS economia di messa?!”

Riprendiamo il filo, ormai non ci si focalizza più sui temi concreti. E’ passata sotto traccia la notizia di una neonata arrivata in ospedale senza vita. Non mi va di commentare la notizia di cronaca locale (il garantismo mi impone il silenzio, ormai lo sapete come sono!); leggevo l’articolo e mi sono posto delle domande. Gli interrogativi, ovviamente, attengono all’esistenza di un individuo e al relativo rapporto tra l’uomo e il diritto (anche in relazione alla società).

La nascita e la morte sono due momenti essenziali per il diritto in quanto uno rappresenta l’instaurazione del diritto e l’altro, invece, la cessazione della posizione giuridica.
L’art. 1 del Codice civile disciplina “La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita.”
Al “momento della nascita” si “acquista”, la subordinazione all’evento della nascita per il concepito è la cartina del torna sole. Il primo pianto del bimbo è l’attimo giuridico dal quale si può essere titolare delle posizioni giuridiche.
L’art. 69 c.p.p. prevede che “Se risulta la morte dell'imputato, in ogni stato e grado del processo il giudice, sentiti il pubblico ministero e il difensore, pronuncia sentenza a norma dell'articolo 129.”
Ho fatto questi esempi per dare una idea al lettore come, per il diritto, diventa importante il momento dell’inizio e quello della fine della vita (di conseguenza è un momento di interesse collettivo).

Questo passaggio giuridico, dal mio punto di vista, era doveroso.

Mi sono sempre chiesto, senza giri di parole (paura di dirlo), perché gli stranieri sembrano non nascere e non morire in Italia, ma solo vivere qui.
Cioè vivono nella collettività, ma non si tengono notizie della nascita, e soprattutto della morte. Non ho mai in visto in giro una festa per la nascita di un bambino o un funerale…
Il diritto (la società) non penso che possa(no) far finta di nulla (anzi). E, non solo per le notizie di cronaca delle ultime ore.

La certezza dei rapporti sociali (ho fatto dei riferimenti a questo concetto anche quando ho parlato del giudizio di revisione) è una problematica principale per la tenuta del tessuto sociale. Perché dico questa cosa? Perché ritengo che l’inclusione preveda e presupponga che diverse culture si mescolino. Non può (non deve) succedere che ognuno faccia la propria vita.

Per la convivenza civile e per avviare una stagione seria di inclusione (e non creare tanti paesi nel paese) bisogna avere la capacità di “mischiare” le identità e le idee; in conclusione, non si può prescindere dalla certezza giuridica dei rapporti sociali che si instaura giuridicamente con la nascita e che termina con la morte.
Il ragionamento è di ampio respiro, spero di essere stato chiaro, e di non essere frainteso!!!

*avvocato penalista

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