“I dati ISPRA confermano l'urgenza di un'azione coordinata: In Campania, circa il 100% dei Comuni ricade in aree esposte a rischio idrogeologico (frane o alluvioni). La regione figura tra quelle con la maggiore superficie classificata a pericolosità da frana elevata e molto elevata.
E i territori come la Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina sono tra i più fragili e colpiti. Territori dove frane e dissesto sono purtroppo frequenti. Nei territori della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, la combinazione tra geomorfologia acclive, roccia calcarea, coperture piroclastiche e progressiva tropicalizzazione del clima rende frequenti i fenomeni franosi rapidi e le colate di fango, minacciando viabilità, centri abitati ed economie locali. Il 23 Ottobre li geologi daranno vita ad una Conferenza Nazionale alle porte della Costiera Amalfitana e nel cuore della Penisola Sorrentina. La scelta di Vico Equense non è casuale: la città rappresenta la porta d'ingresso della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, due tra le aree paesaggistiche più famose al mondo ma storicamente esposte a gravi criticità legate al dissesto idrogeologico, frane ed erosione Costiera”. Lo ha annunciato Gaetano Sammartino, geologo, Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale, sezione Campania e Molise, a margine della Conferenza organizzata dalla Società Italiana di Geologia Ambientale, a Napoli dal titolo - “L’abitazione degli uomini è la Terra”.
Un territorio straordinario ma a costante rischio.
Venerdì 23 Ottobre Conferenza Nazionale su “La terra che abitiamo: a Vico Equense un convegno nazionale sulla gestione e la fragilità del territorio”. Vico Equense per una giornata sarà al centro dell’attenzione con un grande evento voluto, ideato e organizzato dalla Società Italiana di Geologia Ambientale.
Il Programma dei Lavori. La giornata di studi si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali e l'introduzione di Gaetano Sammartino (Presidente Sezione Campania e Molise SIGEA-APS). Moderati da Marina Fumo (Università Federico II di Napoli), interverranno tra gli altri: Fiorella Zabatta (Assessora alla Protezione Civile della Regione Campania); Giuseppe Aiello (Sindaco di Vico Equense); Vera Corbelli (Segretario Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale); Italo Giulivo (Direttore Generale Protezione Civile Regione Campania); Andrea Prota (Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Napoli); Lorenzo Benedetto (Presidente Ordine dei Geologi Campania); Stefano Sorvino (Direttore Generale ARPAC); Francesco Todisco (Presidente Consorzio Bonifica Volturno Inferiore); Valentina Stinga (Presidente Coldiretti Napoli); Antonello Fiore (Presidente Nazionale SIGEA-APS)
A seguire, a partire dalle 11.00 (sessione moderata da Mena Caccioppoli), si terranno gli interventi tecnici di docenti ed esperti di rilievo nazionale: Paolo Pileri (Politecnico di Milano): Dalla parte del suolo con Domenico Guida (Università di Salerno): La Geomorfologia ad Oggetti nella Gestione del Territorio, Gianluca Dell'Acqua, Presidente della Societàò Italiana Infrastrutture Viarie, di Tammaro Chiacchio dell’Università del Sannio e Parthenope. Sulla tutela e difesa del suolo: il ruolo delle attività agricole interverranno inoltre anche Domenico Pianese (Università Federico II di Napoli): Valutazione della pericolosità idraulica in aree fragili e ad elevato valore turistico: l'esempio dell'Isola di Ischia
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