Il ministero della Giustizia russa ha annunciato che ricorrerà in appello contro la sentenza.
"La decisione della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo è politicamente motivata e non è la prima volta che questo accade". Così il capo della commissione Affari Esteri della Duma, Leonid Slutzky. "Ci spiace che il ramo giudiziario del Consiglio d'Europa venga politicizzato e che la Corte per i Diritti dell'Uomo venga usata come uno strumento per denigrare artificialmente la Russia". Secondo Slutzky Mosca ha spiegato la propria posizione "diverse volte" ed è "pronta a farlo anche adesso" poiché la Russia è "contraria all'imposizione di valori familiari alieni e non permetterà che le menti dei giovani vengano corrotte". Lo riporta la Tass.