Nella sua lettera di dimissioni, Lawrence spiega che "si vergogna" di quanto accaduto, sottolinea di essere stata a capo dei programmi internazionali dell'ong all'epoca dei fatti e per questo ha dovuto assumersi le sue responsabilità. "Sono fortemente rattristata per il danno e la sofferenza che questo ha prodotto per i sostenitori di Oxfam, per il più ampio settore della cooperazione e per gran parte delle persone bisognose che avevano fiducia in noi". Il numero 1 della ong, Mark Goldring, ha affermato di rispettare la decisione della sua vice. "Come noi anche lei è sconvolta per quello che è accaduto ed è determinata a fare il possibile affinché Oxfam e la sua gente continui a operare".
La Commissione europea ha "un approccio di tolleranza zero verso qualsiasi accusa di cattiva condotta da parte di organizzazioni che ricevono i nostri fondi.In questo caso specifico ci aspettiamo che Oxfam chiarisca in pieno tutte le accuse con la massima trasparenza, in modo urgente. Siamo pronti a rivedere, e se ce n'è la necessità a cessare i fondi a qualsiasi partner che non rispetti gli alti standard etici". Così una portavoce dell'Esecutivo comunitario.