Torna altissima la tensione tra Gaza e Israele: mentre dalla Striscia è partita una pioggia di 200 razzi dopo gli scontri al confine del venerdì, la risposta dello stato ebraico non si è fatta attendere. Con una serie di raid in cui hanno perso la vita anche una bambina di 14 mesi e una donna incinta che era con lei. Nuovi venti di guerra che spezzano un periodo di calma, seppur precaria, puntellata da intese verbali messe a punto da Egitto, Qatar e Onu.
La situazione è precipitata venerdì sera, durante gli incidenti al confine della Striscia con un bilancio di 4 palestinesi (fra cui due miliziani di Hamas) uccisi e altri 50 feriti mentre due militari israeliani venivano colpiti e feriti da un cecchino della Jihad islamica. Jihad, ritenuta vicina all'Iran, è nel mirino dell'esercito israeliano ed è accusata di aver sistematicamente cercato di destabilizzare le intese fra Israele e Hamas basate sulla formula: 'La calma in cambio di aiuti economici alla Striscia'.
Mentre in Israele si osservava il riposo sabbatico da Gaza sono partite all'alba le prime salve di razzi. Prima verso le località più vicine. Poi, col trascorrere delle ore, si sono registrati lanci in profondità. Al suono delle sirene - che hanno continuato a lanciare l'allerta per tutta la giornata - centinaia di migliaia di israeliani hanno dovuto a più riprese correre nelle stanze protette dei loro appartamenti o nei rifugi, con un preavviso di pochi secondi per mettersi in salvo.
Secondo il portavoce militare israeliano, l'edificio di 4 piani colpito in serata a Gaza City dall'aviazione israeliana ospitava gli uffici dell'intelligence militare e della sicurezza generale di Hamas. A quanto pare, Israele ha dato un avvertimento a chi si trovava al suo interno perché potesse mettersi tempestivamente in salvo. Ma Nell'edificio colpito c'erano anche gli uffici di corrispondenza dell'agenzia di stampa turca Anadolu, riferisce riferisce la stessa agenzia da Gerusalemme. L'azione, durante la quale non ci sono state vittime, ha provocato la dura reazione di Ankara. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha espresso su twitter la sua "forte condanna per l'attacco israeliano contro l'ufficio della Anadolu a Gaza"