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Ragazza morta, il fratello ora accusato di omicidio volontario

30 Gennaio 2021 Author :  

La Procura della Repubblica di Nola (Napoli) ha contestato l'omicidio aggravato al 31enne Michele Antonio Gaglione, accusato di aver provocato nella notte tra l'11 e il 12 settembre scorsi, ad Acerra, nel Napoletano, la morte della sorella Maria Paola, 20 anni, facendola cadere a terra mentre era a bordo di uno scooter con il compagno transgender. L'ufficio inquirente ha formulato la nuova e più grave ipotesi di reato - Gaglione era stato indagato sin da subito per omicidio preterintenzionale - nell'avviso di chiusura indagini emesso qualche giorno fa; i pm hanno chiesto anche un'ulteriore misura cautelare per Gaglione - che è in carcere dal momento del fatto - ma il Gip di Nola ha respinto l'istanza. In dibattimento il 31enne - difeso da Giovanni Cantelli e Domenico Paollella - dovrà quindi difendersi dalla grave accusa di omicidio volontario.