Sara' ancora Clemente Mastella il sindaco della citta' di Benevento. Il politico di Ceppaloni, a capo di una coalizione di dieci liste civiche, si riconferma alla guida di Palazzo Mosti superando al ballottaggio con circa il 53% dei voti lo sfidante del centrosinistra Luigi Diego Perifano, fermo al 47,3%. Mastella ha dovuto far ricorso al ballottaggio dopo che al primo turno si era fermato a un passo da quel 50% necessario per evitare "i tempi supplementari". In Consiglio Comunale potra' contare su una maggioranza pari al 55 per cento dei consiglieri. "Ho vinto solo contro tutti, come Mario contro Silla", il commento a caldo dell'ex ministro, con un rimando al suo nome di battesimo che e' Mario Clemente. Sin dall'inizio della competizione Mastella e' riuscito nel suo intento: portare al governo della citta' una coalizione moderata dopo aver scompaginato gli schieramenti (prima il centrosinistra, poi il centrodestra) e potendo contare sulla non partecipazione ufficiale dei 5 Stelle alla competizione elettorale. Mastella lo ha detto durante tutta la campagna elettorale: "Gli altri hanno bisogno di chiamare leader a sostegno, io ho dimostrato di essere un leader". E il risultato elettorale della citta' di Benevento di oggi gli da' ragione. "Oggi - rimarca Mastella - Benevento e' finalmente libera. Libera da un gruppo di potere". "E stata una campagna elettorale - continua il riconfermato sindaco - come mai si era verificata in vita mia, dai toni forti, con tante bugie, e una morale perfida. E' stata un'Arca di Noe', di destra e sinistra, contro di me. Ma io dalla mia parte ho avuto il popolo di Benevento e, soprattutto, il voto di quella gente umile delle contrade". Forte del risultato ottenuto, Mastella chiama Roma rilanciando le ambizioni dei moderati su scala nazionale invitando Renzi e Calenda alla costruzione di un centro, "perche' senza di questo in Italia non si vince". Un "ringraziamento" polemico Mastella lo rivolge anche al segretario del Pd Enrico Letta, giunto in citta' per chiudere la campagna elettorale a sostegno del suo avversario, Perifano. "Ha mancato di garbo e di rispetto - dice Mastella - dimenticando che le mie liste sono state determinanti per la vittoria del centrosinistra alle amministrative di Caserta e di Napoli". Dal canto suo il candidato sconfitto del centrosinistra luigi Diego Perifano ha affermato: "Abbiamo lottato fino alle fine, siamo riusciti a raccogliere consenso di chi voleva il cambiamento. Ma la volonta' del popolo e' sovrana. Faremo opposizione corretta e incentrata sulle questioni della citta'. Il mio compito sara' aiutare a crescere il gruppo di opposizione e il progetto alternativo. Cosa non ha funzionato? Non so, fatto sforzo massimo ma e' prevalsa la voglia di continuita'". Settantaquattro anni, storico esponente della Dc, e fondatore di diversi partiti di ispirazione centrista, Mastella e' entrato per la prima volta in Parlamento a 28 anni, ed e' stato piu' volte ministro e sottosegretario. Oggi, sostenuto da dieci liste civiche, tra cui Forza Benevento, espressione locale di Forza Italia e "Essere Democratici", lista dell'area Dem vicina a De Luca, torna sullo scranno piu' alto di Palazzo Mosti, per essere "il sindaco di tutti". Prima pero' spazio ai festeggiamenti al teatro Massimo dove ad attenderlo ci sono circa duemila sostenitori, tra cui la moglie e senatrice Sandra Lonardo assieme a figli e nipotini.