“L'Ente rappresenta l'intera comunità e questo è uno dei principali motivi per cui la Sala Consiliare sarà aperta alle categorie in disagio sociale, non solo per il principio del bene comune, ma per il bene della persona e di quelle che vivono in uno stato di solitudine diffusa. A tale scopo, coinvolgendo l'ufficio Politiche Sociali e le Parrocchie – dice l'assessore al ramo, Rossella Beneduce - abbiamo pensato di accogliere circa 100 cittadini offrendo loro un pranzo, preceduto dalla Santa Messa. Il senso vero dell'iniziativa ha radici nel principio di solidarietà e mediante questo evento l'Amministrazione vuole tangibilmente essere accanto alla cittadinanza, anche per contribuire a ridurre le distanze tra la politica e il mondo reale”.
“E' un bel momento di solidarietà e di socializzazione con persone che non hanno sempre l'opportunità di incontrarsi e vivere la comunità. L'Amministrazione da tempo ha messo in essere iniziative a favore della condivisione, ma questo evento, che per la prima volta si terrà in paese ed in particolare nella Sala Consiliare – afferma il sindaco Lello Abete - ha una connotazione particolare: l'Ente si apre alla città in modo concreto e sono certo che sarà per i cittadini un segnale forte di quello che dovrebbe essere sempre la nostra Comunità, unita e pronta ad aiutarsi reciprocamente”.