Furto di corrente da circa 150mila euro in un bar di San Valentino Torio, ed anche dal gommista ed elettrauto. Fermati i tre titolari delle strutture commerciali. Le attività sono state oggetto di controllo da parte dei carabinieri della locale stazione che hanno effettuato il sequestro dell' impianto non a norma ed inoltre e' stato disposto il fermo per i proprietari. A partire dal pomeriggio le strutture commerciali sono rimaste chiuse perché impossibilitati ad utilizzare l'energia elettrica a causa del furto commesso già da diverso tempo e scoperto dei militari dell'Arma dei Carabinieri. In serata c'è stata la riapertura. Una notizia che ha subito fatto il giro della città in quanto il Bar insieme alle altre strutture commerciali,sono molto conosciute nel territorio oltre che frequentate anche dagli abitanti delle città del comprensorio. I tre sono indagati dell'autorità giudiziaria ed il pm ha disposto la convalida in settimana da parte dell'Autorità Giudiziaria competente del tribunale di Nocera Inferiore. I controlli stanno proseguendo nelle attività commerciali del territorio e ieri è stato un vero e proprio colpo da parte dei carabinieri che hanno scoperto questo maxi furto da €150000 circa. Ora i proprietari delle strutture commerciali dovranno difendersi dall'accusa di furto di energia elettrica. Nel frattempo è scattato anche il controllo degli impianti non a norma.
ECCO LA NOTA UFFICIALE - Continuano senza sosta i controlli straordinari nell’agro per i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore che, ieri pomeriggio, hanno arrestato tre persone per furto di energia elettrica. I militari della Stazione di San Valentino Torio, infatti, a seguito di un controllo effettuato presso un complesso commerciale della zona, comprendente un bar – ristorante, una stazione di rifornimento carburanti ed una officina elettrauto, hanno accertato che tutte le predette attività operavano con un allaccio abusivo alla rete elettrica. I Carabinieri, coadiuvati dal personale tecnico della società Enel, hanno verificato che l’abuso, già in atto da diverso tempo, ha prodotto un danno economico quantificabile in oltre 150.000 euro. I tre titolari delle attività commerciali coinvolte, tutti incensurati, sono stati arrestati per furto di energia elettrica e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, rimessi immediatamente in libertà.