L'arresto
Il titolare dell’ortofrutta, fu arrestato in flagranza di reato e poi subito rimesso in libertà mentre i familiari furono denunciati, per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo quell’episodio il commerciante ebbe anche un incontro con il sindaco Cosimo Ferraioli impegnandosi a rispettare le prescrizioni della polizia locale. Un impegno disatteso, col risultato che l’occupazione abusiva del suolo pubblico è continuata come nulla fosse accaduto. L’agente di polizia locale che fu aggredito alle spalle è ora tornato in servizio e venerdì scorso è stata fissata la prima udienza del procedimento penale. Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile mentre il negoziante ha chiesto l’affidamento in prova.