Rischia il processo con rito immediato il cinquantenne A.D., originario di Salerno e residente nella Valle dell’Irno, noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto agli arresti domiciliari per l’accusa di detenzione illecita di arma e munizioni. È stato sorpreso grazie a un’intercettazione telefonica e a una contestuale perquisizione domiciliare, con l’arresto in flagranza di reato. A. D. era in possesso di una pistola calibro 9x17, arma corta clandestina, alterata da lui stesso modificandone la canna e privandola di segni identificativi: l’arma era stata messa in vendita, come accertato dalle ricostruzioni degli investigatori, con l’episodio incriminato riferito al 22 novembre del 2017, momento della transazione fatta sulle linee telefoniche. Ancora, il cinquantenne venne trovato in possesso di un caricatore vuoto, Pb calibro 9 short, di colore grigio metallizzato con fondello nero, saltato fuori nella perquisizione di riscontro eseguita a giugno scorso. Il sostituto procuratore Angelo Rubano, titolare del relativo fascicolo, ha chiesto il processo con le modalità del rito immediato.