Si era introdotto arbitrariamente all’interno di un’azienda di conserve alimentari, la Feger, ubicata in via Nazionale. Poi aveva scelto un macchinario e ci si era seduto, chiedendo di lavorare. Quando i carabinieri lo hanno portato via ha reagito però in malo modo, aggredendoli. È stato arrestato così ieri mattina un giovane 19enne della Sierra Leone, rifugiato per scopi umanitari e residente in un centro d’accoglienza a Caltagirone, in Sicilia, da circa due anni. Dopo qualche attimo di smarrimento, i responsabili dell’azienda, insieme ai dipendenti, hanno informato i carabinieri di quanto stesse accadendo. Giunti sul posto, i militari lo hanno accompagnato in stazione, provando a parlarci, seppur il ragazzo si esprimesse nella sua lingua, replicando solo con qualche parola in italiano.