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Salerno. Copertura finanziaria delle prestazioni Asl assente, ira di Castiello (M5S)

29 Ottobre 2018 Author :  
Il senatore del MoVimento 5 Stelle, Castiello scrive al Ministro della salute sulla mancata copertura finanziaria delle prestazioni sanitarie in Campania. “Il dirigente dell'unità operativa complessa Assistenza accreditata della Asl Salerno ha indirizzato a tutti i legali rappresentanti delle strutture accreditate una tabella nella quale sono individuate le date di scadenza dei tetti di spesa, da cui risulta che, per i laboratori di analisi, l'esaurimento del budget è previsto per il 10 ottobre 2018 e per il capitolo delle cosiddette branche a visita (pneumologica, oculistica, otorinolaringoiatrica, eccetera) i fondi per la copertura degli esami termineranno il 13 ottobre; ancora più drammatica è la situazione per la radioterapia, dal momento che i tetti di spesa sono già stati superati dal mese di giugno – si legge nell'interrogazione del senatore Castiello - I cittadini si vedono costretti a pagare di tasca propria le prestazioni sanitarie in quanto le varie Asl della Campania non hanno inteso impegnare, nell'incertezza della copertura, le rilevanti somme occorrenti per assicurare la continuità delle prestazioni, preferendo attendere l'assegnazione da parte del presidente della Regione e commissario ad acta Vincenzo De Luca, la quale non risulta ancora arrivata; risulta che De Luca non abbia tuttora riorganizzato i budget lasciando prive di copertura le Asl della Regione. In particolare la Asl di Salerno, che serve un ingente numero di cittadini, ha ottenuto, per gli esami di laboratorio, una copertura di soltanto 18 milioni di euro annui, cioè il commissario ad acta avrebbe previsto che, con la risibile somma di 18 euro a persona, fossero garantite tutte le analisi; Sono evidenti le gravi disfunzioni organizzative della sanità nella Regione Campania, che penalizzano soprattutto la parte più debole della popolazione, quella che versa in condizione di povertà e che non può procurarsi, utilizzando risorse proprie, le prestazioni che il sistema sanitario regionale non fornisce se non con il pieno accollo delle spese all'utenza; la gestione commissariale è ben lungi dall'avere risolto le criticità della sanità regionale, rivelandosi prive di fondamento le vanterie del commissario-governatore De Luca, novello miles gloriosus; a giudizio dell'interrogante non sussistono i presupposti per la conclusione del commissariamento della sanità della Regione Campania, la quale, per molteplici, gravi e persistenti disfunzioni, merita di essere prolungata”. Infine Castiello chiede chiarimenti al Ministro: “Sia alla luce delle gravi criticità nelle quali versa la sanità regionale (tra cui, da ultimo, la sospensione della copertura finanziaria delle prestazioni sanitarie) sia in considerazione dell'innegabile, grave conflitto di interessi, nel quale egli si trova, coesistendo nella sua persona le qualità sia di soggetto controllore che di soggetto controllato, si chiede di conoscere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intensa assumere al fine di rimuovere i gravi pregiudizi a carico delle fasce più deboli della popolazione provocati dalla mancata copertura finanziaria delle prestazioni sanitarie in Campania, che compromette il diritto fondamentale alla salute tutelato dall'art. 32 della Costituzione come interesse primario della collettività – inoltre, continua Castiello - Quali iniziative intenda assumere al fine di far cessare l'intollerabile situazione di conflitto di interessi nel quale versa il presidente della Regione Vincenzo De Luca che, in palese e grave violazione del fondamentale canone di imparzialità fissato dall'art. 97 della Costituzione, è anche commissario della sanità regionale, nella veste di controllore e controllato”.

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