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Costiera Amalfitana, ABBAC: "Basta emergenze. Serve un Commissario straordinario per salvare un patrimonio UNESCO"

29 Luglio 2026 Author :  

Ingenito: "Dopo l'ennesimo crollo e i gravi incidenti sul Sentiero degli Dei è il momento di passare dalla gestione delle emergenze alla prevenzione".

Non c'è pace per la Costiera Amalfitana. L'ennesimo crollo, questa volta da un costone di proprietà privata, ha interessato la Strada Statale 163 Amalfitana al km 9+700, in territorio di Vico Equense, nei pressi di Colli San Pietro, imponendo il senso unico alternato e nuovi interventi di ripristino. Un episodio che arriva a poche settimane dal grave distacco roccioso verificatosi a Nocelle, nel Comune di Positano, e che ripropone con forza il tema della sicurezza di un territorio fragile e straordinario.

«Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze – dichiara Agostino Ingenito, presidente nazionale di ABBAC –. La Costiera Amalfitana necessita di una strategia straordinaria per la mitigazione del rischio idrogeologico, la tutela dei costoni rocciosi, la sicurezza della viabilità e dei sentieri. Occorre un coordinamento unico che acceleri gli interventi e superi ritardi e frammentazioni amministrative.»

ABBAC e Guestitaly, l'associazione di promozione sociale che si occupa di turismo sostenibile, ricorda che già lo scorso mese aveva formalmente richiesto alla Regione Campania la convocazione di un tavolo tecnico permanente sulla sicurezza della rete escursionistica, dopo i gravi incidenti verificatisi sul Sentiero degli Dei. La proposta punta a coinvolgere Regione Campania, Comuni, CAI, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, enti gestori e operatori turistici per definire un programma condiviso di monitoraggio, manutenzione, segnaletica, controllo dei flussi escursionistici e informazione ai visitatori.

Alla preoccupazione per la sicurezza del territorio si aggiunge quella per la mobilità. La proroga dell'attuazione dell'ordinanza della Provincia di Salerno che limita il transito dei mezzi pesanti superiori alle 50 tonnellate, con conseguenti deviazioni anche per il trasporto pubblico, conferma quanto sia urgente una pianificazione complessiva della viabilità costiera.

«Rivolgiamo un appello al Governo – prosegue Ingenito – affinché venga nominato un Commissario straordinario con poteri di coordinamento per sbloccare i numerosi interventi di consolidamento già finanziati ma ancora fermi, accelerare l'apertura dei cantieri e programmare le opere indispensabili per la sicurezza della Costiera Amalfitana.»

Per ABBAC è inoltre non più rinviabile l'attuazione della normativa nazionale che prevede l'istituzione della ZTL territoriale della Costiera Amalfitana, misura finora rimasta sostanzialmente inapplicata.

«Traffico congestionato, pressione turistica crescente, escursionismo sempre più intenso e dissesto idrogeologico – conclude Ingenito – stanno mettendo a dura prova un territorio unico al mondo. Difendere la Costiera Amalfitana significa proteggere un patrimonio UNESCO che rappresenta un'eccellenza italiana e un motore economico fondamentale. Servono decisioni immediate, risorse certe e una governance finalmente all'altezza delle sfide che questo territorio impone.»

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