di Francesco Apicella
Quando negli anni ’60 si registrò negli studi di Rai 2 “Sik-Sik l’artefice magico” poiché la rappresentazione era costituita da un solo atto, della durata di circa 45 minuti, per riempire la fascia oraria a lui dedicata Eduardo pensò di proporre al pubblico televisivo, prima della commedia, una specie di carrellata sui suoi esordi, un gustoso assaggio di quello che faceva nel mondo dell’avanspettacolo. Il tutto realizzato con molta eleganza, grazia e sobrietà. Non c’era scenografia, non c’era niente, in scena c’era solo lui e un porta abiti pieno dei suoi costumi teatrali, di volta in volta lui ne prendeva uno, indossava la giacca e riproponeva il personaggio che aveva fatto tanti anni prima. E lì fece di tutto, senza risparmiarsi: cantò, ballò, recitò e raccontò un delizioso aneddoto sugli inizi della sua carriera. L’aneddoto è questo:durante uno spettacolo il suo impresario, di allora, aveva chiamato una famosa cantante di avanspettacolo la quale, la prima sera a Napoli, disse: “Sentite, io stasera non posso cantare, ho un terribile mal di gola e, poiché ho solo un fil di voce, invece di cantare dirò….”e disse la canzone parola per parola, seria e compita come un fine dicitore. Siccome il pubblico era rimasto deluso, l’impresario chiese ad Eduardo di buttarsi in scena, di sgambettare, di ballare e di cantare, per cercare di risollevare le sorti della serata. E così il povero Eduardo, giovanetto alle prime armi nel mondo dello spettacolo, suda, balla, canta e sgambetta. La seconda sera la cantante si ripresenta e annuncia:” La voce non mi è ancora tornata, invece di cantare dirò…” e ancora una volta disse la canzone”. Eduardo che si era scocciato di farsi in 4 per rimediare al danno apportato allo spettacolo dalla mancata esibizione della cantante, entrò in scena zoppicando e, rivolgendosi al pubblico, disse :” egregio pubblico, io stasera dovevo ballare ma, siccome mi sono azzoppato una gamba, passeggerò” e così fece. Il pubblico si sbellicò dalle risate e, grazie all’inventiva estemporanea di Eduardo, quella sera lo spettacolo ottenne un grande successo.