Quindi, se il 2016 è stato l’anno record dello Street Food con una crescita del 13% come indicato dalla Coldiretti, il 2017 potrebbe essere l’anno della sua affermazione anche sulle tavole degli italiani.
Nel dettaglio, i risultati della ricerca mostrano in media come per il 52% degli italiani sia già un’abitudine consolidata mangiare dello Street Food in casa almeno una volta a settimana, con picchi del 65% nel nord del Paese, seguito dal sud al 48% e dal centro fermo al 45%. Tra i motivi che alimentano la tendenza ci sono al primo posto praticità e velocità (32%), seguiti dal gusto ricco e l’ampia offerta di pietanze (23%), mentre, una larga parte del campione ne sottolinea l’economicità (19%). Tra le possibili alternative, Street Food etnico (47%) e made in italy (53%), sembra esserci un sostanziale equilibrio.
Inoltre, secondo il campione analizzato, solo in 1 caso su 3 lo street food consumato viene preso d’asporto, negli altri 2 viene preparato direttamente in casa. Per questo il 58% degli intervistati dichiara di affidarsi a prodotti preparati e surgelati o congelati per esser certi della riuscita della ricetta (49%) e per la sicurezza garantita dall’utilizzo di prodotti a marchio di cui ci si fida (38%).
Ed è proprio per queste nuove esigenze dei consumatori italiani che Vis ha ideato nel corso degli ultimi anni linee di prodotto come la Food SerVis e la Fast Food che propongono ricette emblematiche dello Street Food, come il Fish and Chips, le BBQ Ribs o la classica mozzarella in carrozza e, al Marca, lancerà due nuove proposte etniche: l'Indian Chicken Curry e il Thai Sea Foods.