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Avellino, sgominata associazione dedita a intestazioni fittizie di veicoli: otto misure cautelari

13 Maggio 2026 Author :  

La Sezione di Polizia Giudiziaria – aliquota Carabinieri di questo Ufficio unitamente ai Carabinieri della Compagnia di Avellino, hanno dato esecuzione ad un provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Avellino che ha disposto l’applicazione di otto misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti (in particolare, per uno di essi, la custodia cautelare in carcere, per sei, gli arresti domiciliari e per un altro l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), poiché ritenuti, allo stato delle indagini, gravemente indiziati del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro la fede pubblica e contro il patrimonio.

L’attività investigativa, avviata in seguito ad un furto commesso nella provincia di Benevento ed approfondita grazie anche alla messa in onda di un servizio televisivo trasmesso da un noto programma satirico relativo al fenomeno delle intestazioni fittizie di veicoli, ha permesso di ricostruire, allo stato delle indagini, un sodalizio criminale che, previa induzione in errore di un pubblico ufficiale del P.R.A. riusciva ad ottenere l’illecita intestazione di circa duecento veicoli a fittizie attività di commercio di autovetture, riconducibili a due componenti dell’associazione. I detti veicoli venivano poi messi a disposizione di soggetti appartenenti e/o orbitanti in contesti criminali, i quali traevano ingiusti profitti (derivanti dai mancati pagamenti dei passaggi di proprietà, delle coperture assicurative e delle tasse di proprietà, nonché delle contravvenzioni al Codice della Strada, delle revisioni periodiche e dei pedaggi stradali) oppure li utilizzavano per la commissione di ulteriori delitti.

Le indagini, condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria aliquota Carabinieri di questa Procura, sia tramite le acquisizioni documentali presso uffici pubblici, i servizi di osservazione, le analisi di dati informatici e di profili sociali, le intercettazioni telefoniche e telematiche, che da un’articolata attività di raccolta di informazioni testimoniali, ha permesso di disvelare oltre alle condotte illecite delineate, anche il reato di truffa aggravata ai danni dell’Erario, della Regione e della Provincia, per un ammontare complessivo stimato in circa 140.000 euro.

Le attività in questione si inseriscono nel quadro più ampio di peculiari iniziative investigative avviate da questa Procura della Repubblica di Avellino, unitamente all’Arma dei Carabinieri di Avellino, volte a manifestare l’assiduo impegno profuso nel contrasto di tali fenomeni, con l’obiettivo di scongiurare, non solo il ripetersi di analoghe condotte, ma soprattutto il radicarsi di gruppi criminali.