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Sarno. Stipendi d'oro e assunzioni sospette, pressing di Odierna e della minoranza in Aula

01 Luglio 2018 Author :  

Stipendi d'oro, i consiglieri comunali Sebastiano Odierna, Ignazio Ingenito, Enrico Sirica, Giuseppe Agovino e Pasquale Falciano mettono in chiaro quali sono le reali cifre dei super dirigenti di Palazzo San Francesco e chiedono alla segretaria di inviare tutti gli atti alla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania, sezione di Napoli per verificare un eventuale danno erariale. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale i consiglieri comunali di opposizione, capitanati dal capogruppo di “Indipendenti per Sarno”, Sebastiano Odierna hanno chiesto spiegazioni su una concentrazione economica di non poco conto per le casse dell'ente, relativa alle paghe di alcuni dirigenti pubblici. Nello specifico i consiglieri hanno fatto un po' i conti in tasca ad alcuni responsabile di Palazzo di città.

L'intervento di Odierna in aula

“Nel consiglio comunale dello scorso 30 aprile avevamo chiesto di sapere quali erano gli stipendi di alcuni dirigenti comunali in quanto avevano creato un po' di perplessità le informazioni “ballerine” ricevute dall'amministrazione comunale. La città di Sarno ha il diritto di sapere quello che è accaduto e che quotidianamente accade nel palazzo di città, questa volta in materia di assunzione dirigenti. Abbiamo potuto verificare che comportamenti analoghi avvengono anche in altre branche dell'amministrazione ingenerando di fatto una situazione intollerabile rispetto a quella quasi “idilliaca” che viene presentata all'esterno da parte dell'amministrazione comunale in carica - spiega il consigliere comunale di opposizione Sebastiano Odierna – Con sorpresa, veramente grande, abbiamo appreso che lo stipendio del dirigente, secondo quanto dichiarato dell'amministrazione comunale, ammonta a 39 mila euro circa. Però l'assessore al personale Eutilia Viscardi, non ha letto attentamente la determina 33 del 20 febbraio 2018 con cui è stato approvato lo schema di contratto di lavoro dell'ingegnere Casola. Costui, oltre allo stipendio tabellare ha anche un indennità di posizione in 25 mila euro per 13 mensilità e una retribuzione di risultato che a norma contrattuale varia dalla percentuale tra il 15 e il 25% delle indennità di posizione. Stesso discorso va fatto per il dottor Mazzocca. A proposito di questo, per il suo incarico aggiuntivo, il dottor Mazzocca svolge 12 ore settimanali presso l'azienda Consortile Agro solidale - ex piano di zona, finanziato sempre dal comune per €626 con un lordo percepito in busta paga di circa €1500 (utile ad aumentare la pensione). Si parla quindi di €18000 circa più €5000 di oneri a carico del comune, per un totale di spesa anno di €22000 circa. Senza timore di essere smentiti, invitiamo l'amministrazione comunale di rivedere i suoi conti come consigliamo di rivedere la politica attuata in materia di personale in termini di assunzioni, in quanto da diverso tempo non è più gestita a livello locale, né tanto meno in sede di ambiti del territorio, ma frutto di determine esterne che non hanno alcun rapporto con il nostro territorio. Rispetto a ciò, ci chiediamo quale amministrazione, anche la più scadente ed insipiente possa trovare giovamento da una simile operazione sicuramente impopolare già giudicato ndai nostri concittadini come una “iattura” in un momento per giunta di grave crisi economica e sociale come quello che attanaglia la nostra città”.

Le spese pazze del Comune

“Potremmo dire ancora molto in materia di spese imputabili all'amministrazione comunale, quali ad esempio gli affidamenti ad interim di altri settori che sicuramente andranno pagati ma dei quali nessuno ha mai parlato ne parla. Pertanto ci dichiariamo per nulla soddisfatti di quanto da voi risposto e vogliamo ricordare l'atteggiamento di arroganza di chi si ritiene depositario della verità assoluta, anche di fronte a provvedimenti dell'autorità giudiziaria che bannano comportamenti di questo tipo. Nello specifico anche l'ordinanza del giudice di lavoro del 17 maggio scorso sulla dotazione organica fatta senza rispettare le leggi, ancora oggi non è stata rispettata, né tenuta nella debita considerazione quindi ci sentiamo costretti a dover muovere dei rilievi di ordine prettamente giuridico su questa vicenda – spiega il consigliere di minoranza Odierna – Secondo la norma vigente, per la delibera sulla dotazione organica era necessario anche sentire il consiglio comunale in merito alle dirigenze. Tale prassi era ben nota all'amministrazione durante il primo mandato del sindaco Canfora quando era assessore il signor Vincenzo Sirica e venne eseguita preliminarmente e giustamente questa procedura per istituire la dirigenza presso il nostro comune. Pertanto ci chiediamo se le due assunzioni ai dirigenti effettuate presso l'ente siano legittimi, in quanto gli scriventi nutrono grossi dubbi in merito. Secondo infatti il Testo unico degli enti locali, i contratti devono essere stipulati nella misura complessivamente non superiore al 5% del totale della dotazione organica della dirigenza e comunque per almeno una unità. Come mai nel nostro comune è stato possibile accedere a due assunzioni dirigenziali a tempo determinato quando i posti in organico di dirigente sono solo tre? Come lo spiegate?” si domandano i consiglieri di minoranza.

Atti alla Corte dei Conti

“È per questo motivo che chiediamo al segretario generale di trasmettere della procura regionale della Corte dei Conti della Campania sezione Napoli, tutti gli atti assunti dall'amministrazione comunale su tale problematica, al fine di poter accertare o meno la sussistenza di un eventuale danno erariale” conclude Odierna.

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