Maxi incendio ecoballe nella ditta Bruscino: disastro ambientale

01 Luglio 2018 Author :  

I carabinieri del Nucleo ecologico (Noe) sono stati attivati dal ministero dell'Ambiente in realzione al maxi incendio avvenuto oggi nel napoletano, a San Vitaliano, nell'azienda Ecologia Bruscino, per il riciclaggio e deposito di ecoballe. Lo rende noto in un comunicatolo stesso ministro dell'Ambiente, Sergio Costa. "Abbiamo attivato i Noe. Siamo oltremodo consapevoli - ha rilevato il ministro - che questo e' l'ennesimo rogo che riguarda gli impianti di stoccaggio e riciclo dei rifiuti. Quasi 300 in due anni in tutta Italia. Un numero impressionante che non puo' essere considerato casuale. Ci siamo gia' attivati per poter fare chiarezza". Costa ha aggiunto: "siamo in contatto con le autorita' locali competenti e ci stiamo informando perche' i cittadini sono giustamente spaventati dalla colonna di fumo che secondo le prime notizie sarebbe alta fino a 30 metri".

Michele Buonomo Legambiente


"C'e' puzza di bruciato dietro l'escalation di incendi sospetti che nell'ultima settimana stanno colpendo impianti di gestione e stoccaggio dei rifiuti in Campania". Lo sostiene, in una nota, Michele Buonomo della segreteria nazionale Legambiente in merito al maxi incendio di ecoballe che si e' sviluppato nel Napoletano. "Chi ha interesse a mettere in ginocchio un sistema che, grazie alla raccolta differenziata, sta provando a valorizzare ed incrementare l'economia circolare - si chiede - Dopo gli incendi che hanno colpito aziende nel Salernitano siamo oggi di fronte ad un nuovo caso di incendio e siamo preoccupati per l'incremento di episodi di questo tipo anche e soprattutto per le potenziali ricadute sull'ambiente e la salute dei cittadini. E' necessario uno sforzo ulteriore da parte dell'autorita' giudiziaria e di controllo per comprendere se esiste un filo conduttore tra tutti questi casi che sta scatenando una nuova guerra dei rifiuti".

Russo(Fi), disastro ambientale

"Il ministro dell'Ambiente intervenga immediatamente per salvaguardare la salute delle persone messa in pericolo dal disastro ambientale che in questo momento si sta consumando a San Vitaliano, nel Napoletano, dove le fiamme stanno divorando la piattaforma ecologica della societa' Ambiente, attiva nel settore dei rifiuti. Intanto i sindaci dicano ai cittadini di non uscire di casa". E' quanto afferma il deputato e coordinatore FI della citta' metropolitana di NAPOLI, Paolo Russo. "La colonna di fumo nero che si vede in numerosi Comuni del territorio la dice lunga sul grave rischio ambientale e sanitario cui e' sottoposta un'area densamente abitata. Per questo - aggiunge Russo - occorre intervenire con tempestivita' mettendo in campo azioni a tutela delle comunita'. Stanno bruciando materiali che sprigionano sostanze nocive e non c'e' tempo da perdere". "Oggi - conclude il deputato - e' il tempo dei soccorsi e delle contromisure da mettere in campo per disinnescare la bomba ecologica, domani pero' occorrera' chiedersi cosa, a Battipaglia come a San Vitaliano, non abbia funzionato nel sistema dei controlli e della prevenzione".

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