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Cava: troppo freddo nella sala operatoria
Nella sala operatoria del “Santa Maria dell’Olmo” si è passati dall’operare con una temperatura di 37 a 21 gradi. Lo hanno segnalato gli operatori sanitari, i quali hanno spiegato che l’aria condizionata è stata aggiustata, ma subito dopo si è rotto il termostato che regola la temperatura. Come prevedibile, inoltre, permangono i disagi segnalati all’inizio dell’estate. La carenza di personale crea non pochi problemi, acuiti dal fatto che anche i medici in Alpi (Attività Libero Professionale Intramoenia) scarseggiano a causa delle ferie estive. I turni, dunque, sono coperti con grande fatica e, spesso, il personale reduce dal turno di notte non ha diritto alla pausa della giornata dopo. Solo così, infatti, è possibile colmare i buchi nei turni. Come segnalato ancora dagli operatori, funzionano sempre ad intermittenza gli ascensori del nosocomio, che si rompono in continuazione.

