Salerno. Paura sul lungomare Trieste, una vigilessa è stata aggredita da un gruppo di stranieri coinvolti in una rissa. L'agente era intervenuta con un collega per placare la rabbia di un gruppo di cittadini egiziani che davanti alla folla si stavano picchiando con calci e pugni. Secondo una prima ricostruzione, i due agenti della polizia municipale non hanno esitato ad intervenire ma, nel corso dell'intervento, la vigilessa è stata anche lei presa di mira dagli egiziani. La poliziotta è stata prima spintonata, poi ha ricevuto diversi colpi allo stomaco cadendo a terra. A intervenire in soccorso della collega è stato un vigile suo collega. Fermati solo due egiziani coinvolti nella rissa, mentre altri stranieri si sono dati alla fuga. Dopo l'aggressione delle scorse settimane, ora torna l'emergenza sicurezza sul lungomare.
GLI ARRESTI - Nella serata di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente alla Questura di Salerno ed alla Polizia Municipale, ha tratto in arresto due cittadini egiziani, identificati per DRAZ Radwan Abouzed Ali, 19enne, e SAAD Makarious Khalil Nashed, 18enne, entrambi domiciliati a Cava de Tirreni (SA), per i reati, in concorso, di violenza, minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, nonché per il rifiuto d’indicazioni sulla propria identità. Per gli stessi reati, un minore, identificato per un cittadino egiziano, di anni 17, è stato deferito in stato di libertà e, su disposizione del Magistrato di turno del Tribunale dei Minorenni di Salerno, è stato affidato a personale di una Casa di Accoglienza per minori. In particolare, alle ore 18:00 circa di ieri, una pattuglia della Polizia Municipale notava, sul lungomare cittadino, due giovani extracomunitari che discutevano animatamente tra loro, di cui uno a torso nudo ed in evidente stato di ubriachezza. Alla richiesta di documenti, i due extracomunitari, più un terzo straniero che si avvicinava alla vista delle divise, inveivano contro gli agenti della Polizia Municipale rifiutando di fornire le proprie generalità. I due soggetti nel tentativo di divincolarsi e darsi alla fuga cagionavano lievi lesioni ad uno dei componenti della pattuglia della Polizia Municipale. In breve tempo, gli agenti riuscivano ad intercettare uno dei due stranieri; grazie all’intervento della Volante della Polizia di Stato, intervenuta immediatamente sul posto, veniva bloccato anche l’altro soggetto datosi alla fuga. Nella circostanza, veniva bloccato anche il minorenne. Il DRAZ e il SAAD, pertanto, venivano tratti in arresto, mentre il minore veniva deferito in stato di libertà.
L'INTERVENTO DEL SINDACATO - “Subito armi e divise nuove a tutti gli agenti della Polizia municipale di Salerno. Con l’inizio di “Luci d’Artista” si rischia di far diventare il cuore della città una polveriera pronta a esplodere. Apprezziamo la solidarietà e gli interventi tempestivi, ma la politica deve fare di più”. Così Angelo Rispoli, segretario generale della Csa Fiadel provinciale, commenta l’ennesimo episodio di aggressione ai danni di una vigilessa della Municipale di Salerno avvenuto ieri sera sul lungomare. “Il fatto si commenta da solo ed è l’ennesimo campanello d’allarme che, seppur non più sottovalutato dalle istituzioni, viene combattuto ancora in modo non proprio incisivo. Sicuramente ci fa piacere che il sindaco Enzo Napoli sia intervenuto personalmente sul luogo dell’accaduto insieme al questore Pasquale Errico. Ma concretamente serve altro e bisogna fare anche in fretta”.
Per Rispoli, infatti, è necessaria una riunione d’urgenza sul piano sicurezza in città in vista dell’avvio di “Luci d’Artista”. “Le organizzazioni sindacali non sono state ancora convocate per confrontarsi su questo punto che ritengo fondamentale per la buona riuscita della kermesse che andrà avanti fino a gennaio”, ha spiegato il segretario generale della Csa Fiadel provinciale. “Si può permettere che i vigili urbani, davanti a una spirale di violenza inaudita come quella che si sta registrando a Salerno, vadano in giro disarmati e con delle semplici pettorine addosso perché le divise nuove ancora non sono arrivate? Gli agenti della Municipale meritano rispetto, a partire dalla loro dotazione organica”.
Infine, la solidarietà all’agente aggredito: “La vigilessa picchiata ha il nostro sostegno e continuerà ad averlo. Il suo è l’ennesimo sangue versato per difendere la sicurezza di questa città. Penso che possa bastare e spero che in occasione di “Luci d’Artista” non dovremo più trovarci davanti a queste spiacevoli situazioni. Serve cooperare insieme: politica, forze dell’ordine e sindacati. Serve farlo prima che ci scappi davvero il morto”.


