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Cultura

Torre del Greco. Per guidare la giuria destinata a scegliere le quaranta finaliste di Miss Ondina Sport, gli organizzatori hanno chiamato un procuratore. Si tratta di Giovan Domenico Lepore, ex procuratore capo di Napoli, che ha accettato l’invito dell’organizzazione, l’Apd Rekord di Geremia Schiavo, partecipando e divertendosi alla semifinale della kermesse di bellezza, giunta alla 23esima edizione, che è andata in scena al Circolo Oplonti di Torre del Greco. Condotta dal Conte Max e Natasha Marasco (Miss Ondina Sport 2015), con il coordinamento di Carmine Alfano e Luigi Amura, la serata è stata seguita da 800 persone. Alla giuria (guidata da leopore e composta anche da Alfonso Iovane, Loredana Borrelli, Rita De La Ville Surillon, Carmine Antonio Esposito, Paola Naddeo, Carolina Iovino, Luigi Caso, Emilia Izzo, Andrea Nocera e Anna Aurelio) il compito di scremare il numero delle pretendenti alla finale, preparate dai parrucchieri di JoMat: a conquistare il pass per la finale di domenica 11 settembre alle Antiche Terme di Castellammare di Stabia sono state Brenda Yasmine Adolescente, Lorena Aprea, Iole Aracri, Lucia Barone, Giuliana Bellanova, Rita Buonocunto, Ilaria Bussola, Nancy Catapano, Sonia Ciardo, Annalisa Cipriano, Arianna Cirella, Vania Coppola, Sara Cuciniello, Ilaria D’Ambrosio, Rita de Martino, Annarita de Matteo, Nancy di Domenico, Cristina Formisano, Carmen Maria Fruscio, Luisa Gagliardi, Giorgia Garofalo, Emiliana Iaccarino, Benedetta Improta, Marianna Improta, Francesca Jandoli, Ilaria Librera, Sara Limodio, Valentina Lunigiano, Rossella Montagnaro, Federica Musti, Martina Olimpico, Giusy Pagano, Francesca Paolillo, Lia Pondo, Anna Rivieccio, Alessia Rodia, Valentina Russo, Anna Santarpia, Giovanna Scognamiglio e Maria Luisa Varone. La scenografia della serata è stata realizzata da Paolo Schiavo con il contributo della Coop Flora Pompei. Momenti di comicità con la performance di Nando Varriale, di eleganza con le borse WonderBag, di dolcezza con il cioccolato Galamella e con la bibita rinfrescante AADrink. E poi musica con il tenore Giuseppe Gambi, Salvatore Showman e Josef e Andrea Amendola, Nina Abate e la scuola di danza Le Divine.

Madre Teresa proclamata santa da Papa Francesco

Madre Teresa di Calcutta è stata proclamata santa da papa Francesco. "Oggi - ha detto il Papa nella messa di canonizzazione di madre Teresa, scandendo con forza le parole - consegno questa emblematica figura di donna e di consacrata a tutto il mondo del volontariato: lei sia il vostro modello di santità!". E poco dopo: "Questa instancabile operatrice di misericordia ci aiuti a capire sempre più che l'unico nostro criterio di azione è l'amore gratuito, libero da ogni ideologia e da ogni vincolo e riversato verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, razza o religione", che porta "speranza a umanità sfiduciata".Madre Teresa è stata proclamata santa dal Papa. "Penso che forse avremo un po' di difficoltà nel chiamarla santa Teresa, la sua santità è tanto vicina a noi, tanto tenera e feconda che spontaneamente continueremo a dirle 'madre Teresa'". Così il Papa, in un inserto a braccio della omelia per la canonizzazione della santa di Calcutta, dopo averla consegnata come "modello di santità" a tutto il mondo del volontariato.Madre Teresa di Calcutta è stata proclamata santa da papa Francesco. "Oggi - ha detto il Papa nella messa di canonizzazione di madre Teresa, scandendo con forza le parole - consegno questa emblematica figura di donna e di consacrata a tutto il mondo del volontariato: lei sia il vostro modello di santità!". E poco dopo: "Questa instancabile operatrice di misericordia ci aiuti a capire sempre più che l'unico nostro criterio di azione è l'amore gratuito, libero da ogni ideologia e da ogni vincolo e riversato verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, razza o religione", che porta "speranza a umanità sfiduciata". Roma blindata per la canonizzazione di Madre Teresa. E' uno degli eventi principali, sia per numero di pellegrini, sia dal punto di vista dei contenuti spirituali, del Giubileo straordinario della Misericordia voluto da papa Francesco. Con la messa del Pontefice alle 10.30, la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta radunerà in Piazza San Pietro i centomila fedeli con i biglietti già distribuiti, mentre altre centinaia di migliaia seguiranno la cerimonia da Via della Conciliazione e dagli spazi circostanti. Una cerimonia, tra l'altro, trasmessa in Mondovisione nei cinque continenti, con oltre 120 enti televisivi collegati. E mentre l'arazzo con l'immagine della "santa dei poveri" già campeggia sulla facciata della basilica vaticana, i preparativi fervono per gli ultimi ritocchi logistici e organizzativi, l'accoglienza delle diverse delegazioni ufficiali, i dispositivi della sicurezza. Lunedì 5 settembre sarà inoltre celebrata per la prima volta la festa di Santa Teresa di Calcutta, e sarà il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ad officiare la messa in Piazza San Pietro alle 10.00. Madre Teresa "è la santa perfetta per l'Anno della Misericordia", ha detto in una conferenza stampa in vaticano il postulatore della causa dio canonizzazione, padre Brian Kolodiejchuk. "Madre Teresa è una santa per tutti - ha detto ancora - per i poveri e i ricchi, e per il nostro tempo, devastato da tanta violenza e aridità di cuore, perché ha dimostrato che il male, la miseria che tutti portiamo dentro di noi, può essere perdonato e che, afferrando la mano misericordiosa e sicura che Gesù ci tende, le nostre tenebre possono essere superate". L'esempio di vita della beata madre Teresa di Calcutta, ha detto Papa Francesco in un video messaggio - "testimone privilegiata di carità e di generosa attenzione ai poveri e agli ultimi, contribuisca a portare sempre più Cristo al centro della vita e a vivere generosamente il suo Vangelo nel continuo esercizio delle opere di misericordia per essere costruttori di un futuro migliore, illuminato dallo splendore della verità". Francesco ha auspicato che: "i devoti di madre Teresa, imitandone l'ardore apostolico, possano attuare quella rivoluzione della tenerezza iniziata da Gesù Cristo con il suo amore di predilezione ai piccoli". Il Papa invita 1500 poveri a pranzo con pizza - Dopo la canonizzazione di madre Teresa, 1500 poveri e bisognosi, provenienti in gran parte soprattutto dai dormitori delle case delle suore di madre Teresa in Italia, pranzeranno nell'atrio dell'aula Paolo VI. Il menù è a base di pizza napoletana e l'invito è stato loro rivolto dal Papa. Lo spiega un comunicato dell'elemosiniere di papa Bergoglio, mons. Konrad Krajewski. Gli invitati sono poveri e bisognosi, soprattutto delle case (dormitori) delle Suore di Madre Teresa e provengono da tutta Italia: da Milano, Bologna, Firenze, Napoli e da tutte le case di Roma. Hanno viaggiato durante la notte con diversi pullman per partecipare prima alla Canonizzazione e poi al pranzo. Il pranzo sarà servito da circa 250 suore di Madre Teresa, 50 fratelli della Congregazione maschile e da altri volontari. La pizza viene preparata da una pizzeria napoletana con il proprio staff di quasi 20 persone e con la propria attrezzatura mobile (3 forni). Questi 1500 poveri partecipano alla messa di canonizzazione occupando i posti nel Reparto San Pietro.

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