banner agro

A Sarno “Piantalo 2026”: Gustarosso celebra la terra e dedica un murales al Maestro Beppe Vessicchio, maestro di musica, cultura e vita

21 Maggio 2026 Author :  

SARNO – Una giornata intensa, partecipata e carica di emozione quella vissuta il 20 maggio 2026 presso “Gli Orti della Musica” di via Cimitero Vecchio a Sarno, dove si è svolta la prima edizione di “Piantalo – AgriDay Culture”, il progetto culturale e agricolo promosso dalla cooperativa DANIcoop, guidata dal presidente Edoardo Angelo Ruggiero, insieme all’ideatore dell’iniziativa Paolo Ruggiero.

Dopo il successo del “Pomodoro San Marzano Day”, la cooperativa che commercializza il Pomodoro San Marzano DOP con il marchio Gustarosso ha scelto di trasformare il racconto del pomodoro in un’esperienza immersiva fatta di territorio, cultura, memoria, musica e partecipazione.

“Piantalo” non è stato soltanto un evento, ma un percorso identitario nato per celebrare il valore agricolo e umano del Pomodoro San Marzano DOP, simbolo dell’Agro Sarnese-Nocerino e patrimonio di una comunità che continua a custodire tradizioni e saperi.

La giornata si è aperta all’alba, con l’accoglienza nel parco e il risveglio muscolare guidato dal personal trainer Carlo Passerini, accompagnato dai suoni della natura e da un folto gruppo di sportivi. A seguire, colazione contadina con i prodotti d’eccellenza dell’Agro e un primo momento conviviale tra cittadini, studenti, famiglie e operatori del settore.

Cuore pulsante della mattinata è stato il “Momento Piantalo – Agro Soft Clubbing”, il primo esempio italiano di soft clubbing agricolo diurno: musica, socialità e natura unite nel rispetto dei ritmi della terra. In questo contesto si è svolto anche il trapianto simbolico delle piantine di Pomodoro San Marzano DOP insieme ai contadini Gustarosso e agli i studenti degli istituti medi e superiori del territorio.

Grande partecipazione anche per il Pizza Lab, curato dal Mulino Agugiaro “Le Cinque Stagioni” e dalla Scuola Italiana Pizzaioli, che ha coinvolto scuole e delegazioni del territorio in un viaggio gastronomico dedicato alle eccellenze locali.

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato l’inaugurazione del murales dedicato al Maestro Beppe Vessicchio, maestro di musica, cultura e vita, realizzato proprio nel luogo che lo aveva visto partecipare alla nascita de “Gli Orti della Musica”. Un’opera simbolica, pensata per custodire la memoria di un legame autentico tra arte, terra e comunità.

Commosse le parole di Edoardo Angelo Ruggiero, presidente di DANIcoop Gustarosso, che ha voluto affidare al ricordo del Maestro il senso più profondo della manifestazione:
«Oggi voglio solo ricordare il Maestro Beppe Vessicchio. Era una persona straordinaria, capace di entrare nei luoghi con discrezione e lasciarvi una luce. Amava trascorrere tempo con i nostri contadini, ascoltarli, imparare da loro la semplicità della terra, la pazienza delle stagioni, il valore delle mani che lavorano senza fare rumore. Per noi non è stato soltanto un grande amico, ma un uomo che ha saputo insegnarci il valore dell’umanità, del rispetto e della bellezza delle cose semplici. Un campo coltivato può diventare armonia e dietro un pomodoro esistono emozioni, sacrifici e storie da custodire».

A ricordare il Maestro è stato anche Andrea Rizzoli, attore e familiare di Vessicchio, che ha condiviso con il pubblico alcuni dei dialoghi più profondi vissuti insieme al Maestro, ricordandone la straordinaria sensibilità umana. Rizzoli ha raccontato di un uomo capace di parlare della musica come della vita, della terra come delle relazioni umane, lasciando sempre riflessioni intense e autentiche. «Beppe riusciva a rendere profonde anche le cose più semplici», è stato il senso del suo ricordo, accolto con grande emozione dal pubblico presente.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche Vincenzo Tropiano, presidente di Coldiretti Salerno, che ha elogiato la cooperativa per la capacità di unire cultura, agricoltura e promozione del Pomodoro San Marzano DOP, trasformando un prodotto simbolo del territorio in un racconto condiviso di identità e futuro.

Particolarmente emozionante il momento pomeridiano dedicato alla cultura e alla memoria, patrocinato moralmente dal DipSUM dell’Università degli Studi di Salerno. L’incontro con lo scrittore Maurizio de Giovanni, autore del libro Il Tempo dell’Orologiaio edito da Feltrinelli, ha aperto una tavola rotonda dedicata al ricordo del Maestro Vessicchio.

Durante l’incontro, de Giovanni ha interloquito con il professore universitario Vincenzo Salerno e con il pubblico partendo proprio dal suo romanzo, che chiude la saga dell’Orologiaio di Brest e ruota attorno al peso del passato, ai segreti familiari, alla ricerca della verità e al rapporto tra memoria e responsabilità. Lo scrittore ha trasformato la presentazione in un dialogo vivo, collegando i temi del libro a esempi concreti della vita quotidiana: le scelte che restano, i silenzi familiari, il bisogno di fare pace con la propria storia, il valore del tempo e delle relazioni.

Proprio l’azienda agricola che ospita la manifestazione nasce da un’intuizione condivisa da Paolo ed Edoardo Ruggiero insieme al compianto Maestro Vessicchio: valorizzare il Pomodoro San Marzano DOP attraverso la musica, le frequenze e le emozioni. Da quella collaborazione sono nate le conserve “Piccirillo”, una passata di pomodoro unica nel suo genere, ispirata alle note musicali del Maestro.

Non a caso, l’intera edizione di “Piantalo 2026” è stata dedicata proprio a Beppe Vessicchio, omaggiato con affetto e gratitudine durante tutti i momenti della rassegna.

Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della giornata: il rettore dell’Università di Salerno Virgilio D’Antonio, il direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Alfonso Gatto” Vincenzo Salerno, lo specialista in Scienze dell’Alimentazione Michele Scognamiglio, il giornalista del TGR Campania Giuseppe De Caro, l’attore Andrea Rizzoli, il presidente di Coldiretti Salerno Vincenzo Tropiano, la dirigente scolastica del Liceo Classico Tito Lucrezio Caro Emma Tortora, la giornalista Laura Gambacorta, il patron di Pepe in Grani e ambasciatore del Pomodoro San Marzano DOP Franco Pepe, oltre alla partecipazione degli studenti del Liceo Tito Lucrezio Caro di Sarno.

A chiudere l’evento, degustazioni dedicate al Pomodoro San Marzano DOP con selezioni di pizze a tema di Salvatore Bonetti, l'antica "mesceta" cucinata dallo chef Gaetano Cerrato, dolci d’autore realizzati con la partecipazione del maestro Fiorenzo Ascolese, e momenti conviviali che hanno trasformato “Gli Orti della Musica” in un luogo di incontro autentico tra tradizione e futuro.

Con “Piantalo”, DANIcoop e Gustarosso confermano ancora una volta la loro capacità di innovare senza perdere il legame con le radici, facendo del Pomodoro San Marzano DOP non soltanto un prodotto agricolo d’eccellenza, ma un potente strumento di cultura, identità e valorizzazione del territorio.

“La notte è finita. Noi iniziamo col giorno”: lo slogan scelto per la manifestazione sintetizza lo spirito di un progetto destinato a crescere e a lasciare un segno profondo nel panorama culturale e agricolo del territorio.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2