Cava. Del Vecchio "lascia" Servalli e la delega alla cultura: "Ecco perchè..."
Il consigliere comunale Udc, Giovanni Del Vecchio, prende politicamente le distanze dal sindaco Vincenzo Servalli dopo aver scelto di appoggiare alle provinciali l’ex sindaco di Angri, Pasquale Mauri. Servalli, poi, era andato oltre, lasciando intendere che la posizione in giunta della moglie di Del Vecchio, l’assessore Paola Moschillo, proprio per questa sua scelta era in bilico. E la risposta del consigliere Udc è stata quella di voler «rimettere la delega alla cultura a partire dal primo gennaio». Il consigliere si è affrettato a precisare che «le motivazioni di tale scelta non sono di natura politica, ma riconducibili a difficoltà oggettive nell’espletamento delle mie funzioni più volte rappresentate e che non hanno, a oggi, trovato soluzione». Il riferimento è «alle sovrapposizioni con la delega ai Grandi eventi, in capo all’assessore Enrico Polichetti». E ancora, nella lettera, si legge: «Durante l’espletamento delle mie funzioni mi sono trovato a gestire attività di grosso spessore culturale per la comunità senza avere la disponibilità di risorse appostate in uno specifico capitolo di bilancio che, certamente, non può mancare in un’amministrazione che intende creare cultura e non limitarsi a patrocinare e gestire eventi ordinari o consolidati. Tanto l’assenza di una definizione degli ambiti operativi quanto l’inesistenza di un apposito capitolo di bilancio ha reso, di fatto, impossibile la predisposizione di una serie di attività che mi ero proposto di realizzare». Del Vecchio ha concluso sottolineando che la sua decisione è stata sofferta, ma inevitabile.

