Scala. Bimbo morì dopo un piatto di pasta, in aula la verità
Bimbo mori per shock anafilattico dopo aver mangiato degli scialatielli in un ristorante di Scala: ieri dinanzi al giudice monocratico Montefusco del Tribunale di Salerno ha preso il via il procedimento a carico di due dei tre imputati. Dopo la costituzione delle parti e l’apertura del dibattimento è stata stralciata la posizione del titolare del ristorante Francesca Ferrigno deceduta qualche tempo fa. A processo vi sono il cuoco e il maitre del ristorante. Il pubblico ministero Elena Cosentino della Procura di Salerno nell'impianto accusatorio ha ricostruito che al bimbo inglese W.C. quel piatto di pasta gli fu servito nonostante nell'impasto fosse contenuto del latte, a cui il piccolo era allergico. Agli imputati la madre del bimbo avrebbe comunicato l’allergia alimentare del figlio. La tragedia avvenne il 27 ottobre del 2015.. Prima di sedersi a tavola la madre del piccolo avrebbe comunicato agli addetti di sala che a suo figlio non andava servito formaggio. Al bambino infatti è stata servita una pasta condita con sugo di pomodoro. Il bambino si sentì male poco dopo il pranzo, la morte alcune ore dopo.

