Il processo e le accuse
Nel corso del processo a carico di Nicola Melfitano, condannato in precedenza a 5 anni di reclusione per abusi sessuali su minore, emerse che i genitori erano a conoscenza di quegli abusi che avvenivano proprio nella casa in cui la ragazzina viveva con i genitori. A seguito di tali nuovi scenari che si delinearono i coniugi ricevettero l’avviso di garanzia e successivamente rinviati a giudizio. I fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra il dicembre del 2009 ed il gennaio del 2010. Dopo un lungo dibattimento e una lunga camera di consiglio i giudici hanno assolto da tutte le accuse il padre della ragazza mentre hanno condannato la madre alla quale sono state inflitte anche una serie di interdizioni. La donna sapeva l’incubo che viveva la sua figlioletta, ma non ha fatto nulla per impedirlo nè per tutelare la sua bambina.