Ancora una giornata di disagi e preoccupazione al presidio ospedaliero “Costa d’Amalfi” di Castiglione di Ravello, dove gravi disservizi sanitari mettono a rischio il diritto alla salute dei cittadini di un territorio già fragile. Pazienti con visite cardiologiche ed esami prenotati da tempo si sono presentati regolarmente in ospedale, scoprendo solo sul posto che il cardiologo era assente, senza alcuna comunicazione preventiva e senza un medico sostituto.
Una situazione definita inaccettabile, soprattutto considerando il ruolo centrale del cardiologo anche all’interno del Pronto Soccorso, fondamentale per la gestione delle emergenze cardiovascolari. L’assenza contemporanea del cardiologo e dell’internista di turno ha lasciato la struttura quasi completamente sguarnita per ore, con un solo medico costretto a fronteggiare tutte le criticità.
Sulla vicenda interviene Italia Viva Costa d’Amalfi, che lancia un appello chiaro alla politica locale e alla Conferenza dei Sindaci:
“Assistiamo ancora una volta a scene in cui il presidio ospedaliero Costa d’Amalfi registra gravi disservizi sanitari che minano la sicurezza del diritto alla salute in un territorio importante e fragile. Pazienti con visite cardiologiche ed esami prenotati da tempo si sono presentati presso la struttura per scoprire, senza alcuna comunicazione preventiva, che il cardiologo era assente, senza sostituto e che le prestazioni non sarebbero state effettuate.
La situazione è grave perché la figura del cardiologo è centrale anche per il Pronto Soccorso, per garantire assistenza tempestiva nelle emergenze cardiovascolari. L’assenza contemporanea del cardiologo e dell’internista di turno ha lasciato la struttura in condizioni di quasi totale sguarnizione per ore, con l’unico medico presente costretto a gestire tutte le criticità.
Ribadiamo con forza che il diritto alla salute deve essere garantito e che la politica locale deve muoversi. Chiediamo che la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi si faccia promotrice di un intervento politico forte e coordinato, avviando con la Regione Campania e l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno tavoli per garantire la presenza continuativa dei cardiologi e per assicurare che ogni assenza di personale venga comunicata tempestivamente agli utenti.
La salute dei cittadini e la qualità dei servizi sanitari devono essere al centro dell’azione politica locale. Non è più tollerabile un sistema che lascia territori fragili in balia di carenze croniche.”
Un messaggio netto che riaccende i riflettori su una problematica ormai strutturale e che chiama in causa direttamente le istituzioni, affinché il presidio “Costa d’Amalfi” possa finalmente garantire continuità assistenziale, sicurezza e rispetto per i cittadini.


