Castel San Giorgio: convocato il consiglio comunale per il prossimo venerdì 29 aprile, consiglio convocato in sessione ordinaria nonostante le dimissioni del primo cittadino Pasquale Sammartino dello scorso 14 aprile. Il consiglio comunale ha come primo punto all’ordine del giorno “comunicazioni del sindaco” e a seguire la discussione sull’Imposta Unica Comunale e la determinazione delle aliquote. Ma questo consiglio comunale diventa fondamentale soprattutto perché servirà per verificare i numeri della maggioranza e permettere a Sammartino di confermare o ritirare le sue dimissioni. L’esponente del Movimento 5 Stelle di Castel San Giorgio, Enzo Pappalardo, è convinto che le dimissioni saranno ritirate a breve, almeno prima del 2 maggio: “Il consiglio comunale del 29 fungerà da spartiacque. Se le delibere all’ordine del giorno verranno approvate, cosa che sia io che tutto il gruppo crediamo, il sindaco ritirerà le dimissioni. Tutti e 16 i componenti dell’amministrazione saranno d’accordo venerdì così da evitare il commissariamento e andare avanti per un altro anno così da poter arrivare alle prossime elezioni senza dover passare prima per un commissariamento dell’amministrazione comunale. Noi come Movimento 5 Stelle ribadiamo che il commissario a Castel San Giorgio non verrà mai. Riusciranno a trovare un accordo per portare avanti l’amministrazione Sammartino”.
La situazione non è tra le più rosee: Sammartino a meno di un anno dalla sua elezione ha collezionato solamente incomprensioni e crisi politiche, colpa, forse, anche della sua maggioranza oramai quasi in frantumi. Si erano già autoesclusi dal gruppo consiliare di maggioranza i tre consiglieri Manuel Capuano, Francesco Spinelli e Giuseppe Velluto, che hanno deciso di formare il gruppo Partecipazione e Trasparenza per il cambiamento, mentre restano in dubbio le posizioni dei restanti consiglieri. In appena 11 mesi questa è la seconda volta che si discute sulle dimissioni del primo cittadino di Castel San Giorgio


