Menomale che esiste la magistratura e menomale che sta "liberando ScafatI" ora serve solo aspettare le dimissioni di Monica Paolino. Queste in pratica le dichiarazioni di Angelo Tofalo, deputato del movimento 5 stelle. "Dietro un avviso di garanzia, un avviso di conclusione delle indagini, dietro le udienze preliminari e i processi c'è un lavoro immane che spesso passa in secondo piano ed è quello degli uomini dell'Antimafia. Volevo pubblicamente ringraziare gli agenti che ogni giorno in silenzio, con enormi sacrifici, indagano per portare alla luce il tradimento di cui si sono macchiati gli eletti che invece di perseguire il bene pubblico, ne approfittano per loro interessi personali. L'operazione Sarastra, che vede coinvolti politica e camorra, ha avuto un dispendio di energie da oltre 2 anni: ringrazio gli uomini dello Stato coordinati dal colonnello Giulio Pini e diretti dal capitano Fausto Iannaccone per il loro immane lavoro - scrive Angro Tofalo, Movimento 5 Stelle, deputato della Repubblica -La Paolino ora faccia una seria riflessione e si dimetta."... le investigazioni condotte dalla Dia di Salerno nell'ambito dell'operazione SARASTRA hanno consentito di raccogliere significativi elementi di responsabilità a carico degli indagati, ritenuti responsabili: tutti, in concorso, del reato di scambio elettorale politico-mafioso (art. 416ter c.p.)..." questo è quanto di grave si legge nel comunicato stampa diramato ieri dall'antimafia di Salerno. Con la notifica avvenuta ieri di conclusione delle indagini dunque ci si avvia verso il processo. Le dimissioni del consigliere regionale Paolino, nonché ex presidente della commissione anti-camorra sarebbero senza dubbio un atto di opportunità: sarebbe un modo corretto di dimostrare alla città di non voler restare a tutti i costi attaccati alle poltrone. Sarà la magistratura a fare chiarezza, ma intanto via dalle aule istituzionali coloro che dalle indagini risulta abbiano infangato la città di Scafati e la Campania tutta."


