Al cimitero non è possibile installare le luci votive in occasione delle festività dei Santi e la ricorrenza il giorno dei morti. È questa la notizia che ieri ha scosso non poco la comunità di Scafati che hai iniziato un vero e proprio Tam Tam per quanto concerne le luci votive nel locale camposanto.
L'amministrazione comunale, sostituita per scioglimento per camorra dalla triade commissariale di Scafati guidata da Gerardina Basilicata, nel corso degli anni ha sempre garantito l'accesso alle luci votive in tempo. Questa volta invece, tra la confusione di atti ditte da controllare, scaduto il contratto per l'installazione delle luci, non è stato rinnovato. La triade non ha neanche ancora previsto finora in maniera urgente un affidamento per garantire il servizio. Nelle prossime ore si deciderà il da farsi, mentre attraverso i social ma anche con delle note agli organi preposti, sono tantissime le persone che hanno espresso il loro dissenso.
Tra incredulità ed accuse, la questione destinata a tenere il banco ancora per qualche giorno mentre si aspetta una rapida soluzione.
IL MISTERO DELLA DELIBERA - Subito al lavoro la commissione sta cercando di risolvere il problema con la collaborazione dell'ufficio preposto. Sarebbe però spuntata una delibera di consiglio comunale datata 2000 (amministrazione Pesce) per cui sarebbe stata fatta una proposta di gestione del servizio per la durata di vent'anni, ovvero fino al 2021 circa. Se fosse confermata l'esistenza di questa delibera, vorrebbe dire che il servizio potrebbe non essere riattivato in maniera così semplice, quanto piuttosto potrebbe essere necessario analizzare nel dettaglio questa delicata vicenda prima di procedere. Insomma, un ritardo ed una "sorpresa" che farebbero slittare ulteriormente la possibilità di tenere le luci votive accese in occasione delle festività di Ognissanti e dei Morti.
Interrogato dai microfoni di Punto Agro News, a ricordare il caso, l'ex sindaco Nicola Pesce: "Non abbiamo mai fatto un affidamento ventennale a nessuna ditta per la gestione dell'illuminazione, meno che quella votiva. Ricordo che la questione fu portata in consiglio comunale, ma, non fu mai approvata". In queste ore comunque, l'avvocato Marciano del comune di Scafati sta studiando il caso per venirne a capo e trovare una veloce soluzione. Ad aiutarlo anche il comandante new entry dei vigili urbani Giovanni Forgione, alle prese con la sua prima "patata bollente" alla guida del comando di via Melchiade.


