Sarno. Oggi pomeriggio, alle ore 16:30, presso il II Circolo Didattico di Sarno in via Pioppazze, sarà presentato il progetto “Sorrisi futuri”, ideato dall' odontoiatra Giovanni Belmonte, in collaborazione con la Direzione Didattica statale del secondo circolo. Interverranno: Lucia Siano, dirigente scolastico del secondo circolo, il sindaco di Sarno e presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora e l'assessore alle Politiche Sociali del comune di Sarno Vincenzo Salerno, oltre al equipe medica multidisciplinare del progetto coordinata dall’odontoiatra sarnese Giovanni Belmonte. Il progetto nasce tenendo conto delle recenti indicazioni ministeriali per la promozione della salute che rappresenta un fattore di crescita socio culturale e deve essere basata su interventi multidisciplinari con il coinvolgimento di diversi attori come medici, insegnanti, genitori e caregivers. L'idea è quella di favorire il corretto atteggiamenti e comportamenti fin dall'età pediatrica, promuovendo stili di vita salutari che permettono al bambino di comprendere le soluzioni più idonee atte a tutelare, su complessivo stato di salute, a partire da quello del cavo orale. Sin dall'età della dentizione decidua, infatti, i denti dei bimbi più piccoli non sono immuni da problemi. La carie, ad esempio, è una delle malattie croniche più diffuse in tutto il mondo con un aumento del 15% in età pediatrica negli ultimi 5 anni. Comportamenti scorretti della madre in gravidanza come non eseguire pratiche di igiene dentale fattori economici un'alimentazione sbagliata possono favorirne l'insorgenza. Il mancato trattamento della malattia cariosa negli stadi iniziali può essere causa di dolore, di infezioni con conseguente limitazione dell'alimentazione e, quindi, della crescita corporea. Inoltre, le sequele possono comportare l'insorgenza di importanti problematiche relazionali. Anche i disordini paradontali e le mioartropatie, i disordini temporo-mandibolari, sono riscontrabili pur con una prevalenza più bassa già in soggetti in età infantile. Nei bambini sovrappeso, oppure obesi, vi è evidenza di una maggiore prevalenza di malattia cariosa e parodontale cronica, gengiviti franche, ed erosioni dentali. Mediatori chimici dell'infiammazione compresi citochine che ormoni attivati dell'organismo in presenza di obesità potrebbero alterare la risposta dei tessuti paradontali all'ambiente orale e favorire l'insorgenza di suddette patologie. Professionisti del settore devono prendere coscienza di queste problematiche di rilievo soprattutto in considerazione della crescente prevalenza di obesità infantile. Con il progetto no profit “Sorrisi futuri” nasce un nuovo gruppo di lavoro multidisciplinare costituito da numerose valenti specialisti esperti della salute del bambino per la prima volta insieme. L'obiettivo è quello di accogliere l'accurato monito proveniente dalla più recente letteratura internazionale e tutelare la salute globale dei più piccoli fin dal loro inserimento in comunità, percorrendo la strada della prevenzione primaria e della diagnosi precoce, non solo per le patologie del cavo orale, ma anche per le numerose comorbidità che molto spesso adesso si associano in età pediatrica. Il progetto sarà presentato al secondo circolo oggi pomeriggio. “L’obiettivo del progetto è quello della prevenzione, ma in particolare modo vogliamo educare e sensibilizzare, non solo i bambini, ma gli adulti. – spiega l’ideatore del progetto Giovanni Belmonte - Infatti, l’equipe medica composta da dieci medici, specializzati in varie discipline, terranno delle visite ai bambini con la presenza dei genitori. Monitorare i bambini che hanno grosse problematiche, che i genitori stessi non conoscono, è molto importante. E’ stato un lavoro duro coordinare un gruppo di medici così grande, ma alla fine sono soddisfatto perché sono convinto che con la cooperazione tra le varie discipline possiamo essere utili a tanti bambini. Oggi, il lavoro di squadra è importantissimo e proprio per questo credo particolarmente in questo progetto. Voglio ringraziare in particolar modo il dirigente scolastico Lucia Siano per la grande disponibilità e tutti i medici che hanno aderito a questo progetto”.


