Napoli ha acceso il conto alla rovescia e l'attesa.
In Piazza Vittoria, davanti a cittadini, appassionati e tifosi, è partito ufficialmente il countdown verso l'America's Cup 2027.
Un grande orologio segnerà i giorni, le ore e i minuti che mancano all'inizio delle regate della Louis Vuitton Cup, al via il 22 maggio: sono 242 giorni alla prima prova e 291 al match race finale di America's Cup che partirà il 10 luglio. La cerimonia di accensione si è svolta alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, del presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e dell'amministratore delegato, Diego Nepi Molineris, del Chief Executive Officer dell'America's Cup Partnership Marzio Perrelli e del Ceo di Emirates Team New Zealand, Grant Dalton.
"Avere un countdown qua, in piazza Vittoria vicino alla 'colonna spezzata' è un'idea di quello che noi vogliamo dare come obiettivo, l'importanza del mare e dell'accesso al mare per Napoli. E lo facciamo con un po' di coraggio: di solito il countdown è un freddo orologio che porta il tempo indietro, in realtà questo porterà sostanzialmente il tempo in avanti". Sono le parole di Diego Nepi Molineris, l'ad di Sport e Salute, soggetto attuatore dell'America's Cup incaricato dal Governo italiano. L'installazione, spiega Nepi, è "fatta di due vele che si incontrano in un momento importante del loro movimento, la virata". "Quando si vira - prosegue - si cambia una traiettoria.
L'obiettivo nostro è riuscire a virare prendendo ancora più vento nelle nostre vele, dando la spinta e la forza per fare ancora meglio. Quindi questa fase importante di virata, crea una seconda chance di andare più forte: una seconda chance di vita nuova per Bagnoli dopo decenni di abbandono, una seconda chance ai ragazzi di Nisida e una seconda chance a tutti noi che vogliamo semplicemente migliorarci. L'America's Cup deve essere per tutti un obiettivo del genere".
"L'obiettivo - sottolinea il ministro Andrea Abodi - è fare di questa 38esima edizione dell'America's Cup un'edizione straordinaria che consenta di meritarci anche la 39esima. E' un obiettivo dichiarato e dipenderà da quanto riusciremo a fare, ma siamo ampiamente fiduciosi di avere tutte le carte in regola per poterci candidare anche per il dopo".
Per il presidente della Campania, Fico "è una bella giornata, frutto di un lavoro importante fatto tra le istituzioni, la città che è capace di gestire grandi eventi cercando di far funzionare tutto al meglio. Assisteremo a questa preregata bellissima e poi aspettiamo l'avvio ufficiale dell'America's Cup". Infine il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che spiega come "siamo partiti con il piede giusto" e poi confessa: "Ogni mattina mi sveglio e penso 'forse non ce la facciamo', ma dopo un secondo dico 'ce la dobbiamo fare'. Quando si fanno queste sfide così complicate c'è una pressione e una preoccupazione continua. E' come la festa di compleanno, quando il festeggiato soffre e tutti quelli che vanno alla festa si divertono.
L'America's Cup a Napoli è un po' questo".

