"Dopo anni di blocco dei contratti collettivi e di mancato turnover, in delegazione, si era concordato di finanziare l'Istituto delle progressioni economiche orizzontali (avanzamenti di carriera). Eppure, ancora oggi l'accordo non è stato recepito dalla Giunta Comunale" dichiara infatti il referente provinciale Cgil Funzione Pubblica Salerno, Alfonso Rianna "Chiediamo che ogni parte si attivi per recepire l'accordo, per rispettare quindi i diritti dei lavoratori". Le Segreterie provinciali FP Cgil Cisl FP e Uil Enti Locali, chiedono con forza all'amministrazione comunale di Capaccio, l'applicazione dell'accordo relativo alle progressioni economiche orizzontali, con il relativo Fondo Salario Accessorio. Le richieste infatti, sono state numerose nel corso del tempo e in particolare, tra gennaio e lo scorso aprile con due Assemblee delle maestranze tenutesi al Comune. Lo scorso 28 aprile, addirittura era stato convocato il tavolo di conciliazione, presso la Prefettura di Salerno concluso con esito negativo.
Inoltre alcune richieste di incontri di concertazione inviate delle OO.SS. a tutt' oggi sono rimaste inevase ( Dotazione organica, regolamenti vari), per cui siamo costretti a denunciare un comportamento che pregiudica fortemente le relazioni sindacali, nonostante la nostra disponibilità nel cercare di trovare accordi sulle tematiche comuni.
Proprio per questo motivo e vista la distanza delle posizioni dei lavoratori, da quelle della parte pubblica del Comune di Capaccio, il prossimo 26 maggio si terrà lo sciopero dei dipendenti municipali rappresentate dai sindacati FP Cgil, Cisl FP e Uil Enti Locali

