Un ufficio importante proprio per la sua posizione, che è necessario potenziare per renderlo sempre più appetibile.
Attualmente, rimarcano Iuliano e D'Angelo nella nota, l'ufficio è situato in locali ristretti, con lo sportello che dista appena qualche metro dalla porta d'ingresso, e l'esiguo spazio rende impossibile il rispetto delle norme che le leggi vigenti in materia di privacy prevedono. Lo sportello è sprovvisto di una sala d'attesa e di telecamere di videosorveglianza, e gli spazi non sono adeguati all'importanza dello sportello. Quindi il Sindaco e il Presidente del Consiglio propongono di trasferire lo sportello nei locali dello stesso stabile adiacenti a quello attuale, che il proprietario Pasquale Scovotto è intenzionato a ristrutturare internamente ed esternamente a proprie spese, dotandolo anche di parcheggio, un'area verde e panchine. Qui si potrebbe creare una sala d'attesa, installare uno sportello bancomat, favorendo un consequenziale ammodernamento tecnologico e logistico.
Pertanto, nella lettera inviata a Poste Italiane, il primo cittadino e il Presidente del Consiglio propongono di istituire un tavolo di lavoro per giungere ad una soluzione concreta e risolutiva ai problemi che interessano l'ufficio postale.

