All'ospedale "Luigi Curto" di Polla, nel Salernitano, attivata da questa mattina l'area post Covid. L'unico a sud di Salerno, si tratta di un reparto, si aggiunge a quello Covid gia' attivo, riservato ai degenti contagiati che non necessitano piu' di terapia intensiva o semi-intensiva, ovvero ai pazienti gia' negativi che devono osservare un periodo di quarantena prima di essere dimessi definitivamente. Da questa mattina sono stati trasferiti i primi due pazienti che sono risultati negativi a due tamponi dopo una lunga degenza nel reparto Covid pollese. "Abbiamo allestito il post Covid in tempi rapidissimi -dichiara all'ANSA il dottore Domenico Rubino coordinatore area Covid di Polla- con un duplice scopo: il primo e' quello di ospitare i guariti dal virus piuttosto che farli andare in strutture alberghiere, il secondo, invece, e' dettato dal fatto che se la situazione dovesse precipitare, la stessa area la trasformeremo in un secondo reparto Covid." Attualmente le due strutture, quella Covid e post Covid, sono vicine tra di loro al fine di tenere isolato e lontano da rischi di nuovi contagi tutto il resto del nosocomio pollese. L'ospedale di Polla e' competente territorialmente su di un'utenza di oltre centomila persone residenti nel Vallo di Diano e territori ad esso limitrofi. Nel Vallo di Diano ci sono cinque comuni dichiarati "zona rossa" dallo scorso 15 marzo.

