Anatroccoli uccisi a sassate in parco fluviale del Cilento
Cinque anatroccoli massacrati a sassate nel Parco fluviale del fiume Testene, ad Agropoli (Salerno), nel cuore del Cilento. A denunciare l'accaduto e' il presidente dell'associazione "Genesi", Gerardo Scotti, che da circa un anno e' impegnato nella tutela del patrimonio floro-faunistico dell'area fluviale. Gli anatroccoli, che facevano parte di un gruppo piu' grande di una ventina di esemplari, sono stati ritrovati senza vita all'interno di un recinto nel quale erano stati temporaneamente collocati per la giovane eta'. "Siamo sulle tracce dei responsabili.", spiega Scotti, che nelle prossime ore si rechera' presso il locale comando dei carabinieri per denunciare l'accaduto. Secondo il presidente della "Genesi", infatti, ad uccidere i piccoli volatili sarebbe stata una gang di minorenni della zona, "gli stessi che ieri, prima di darsi alla fuga, hanno aggredito a bastonate un volontario dell'associazione". "Gli anatroccoli sono stati seviziati con una violenza inaudita. - conclude Scotti - In queste ore, tanti cittadini ci stanno facendo pervenire messaggi di solidarieta' e segnalazioni utili per individuare i responsabili di questo atto assurdo. E' inutile giudicare, quanto piuttosto considerare l'eta' degli autori del gesto: siamo di fronte a ragazzini, tutti minorenni, e questo deve solo spingerci a capire in cosa, noi adulti, stiamo sbagliando".

