Incidenti lavoro: sindacati Salerno, operaio morto forse in nero e senza sicurezza
"Dalle prime, scarne informazioni pare che questo lavoro si stesse svolgendo in nero e senza le dovute misure di sicurezza". Lo fanno sapere Cgil, Cisl e Uil di Salerno dopo la morte dell'operaio di 57 anni, morto mentre stava ripulendo una canna fumaria in un condominio di Bellizzi. I sindacati hanno manifestato "incredulità e rabbia per il dolore dell'ennesima tragedia sul lavoro". "Soltanto sabato - spiegano Arturo Sessa (Cgil), Gerardo Ceres (Cisl) e Gerardo Pirone (Uil) - si è manifestato a Roma per denunciare la strage silenziosa di vite spezzate sul lavoro. Sono nove in provincia di Salerno le morti dall'inizio dell'anno. Una catena che non si riesce a spezzare. Non solo parole di circostanza ma è il momento di lanciare una campagna di mobilitazione per allertare tutte le forze a disposizione: Asl, ispettorato del lavoro, Inail, Inps, rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza. Solo in questo modo si può voltare pagina ed interrompere una tragedia inaccettabile".

