"Siamo intervenuti sul ministero dello Sviluppo perche' facessero un bando per la fibra ottica che valorizzasse la fibra di qualita' e che, quindi, tenesse fuori dal mercato italiano prodotti che possono invaderci a prezzi stracciati. Non e' andata cosi' perche' rimaniamo un Paese di squinternati". Cosi' il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un appuntamento a Salerno, parlando della vertenza Prysmian di Battipaglia (Salerno) rivendicando di aver "segnalato per primo la situazione della Prysmian perche' mi era capitato di ascoltare l'amministratore delegato, l'ingegnere Battista, un mese e mezzo fa, che mi aveva espresso le sue preoccupazioni". "Mentre i francesi e i tedeschi, quando fanno un capitolato di gara lo fanno per tutelare, in primo luogo, le proprie aziende, in Italia apriamo autostrade per le aziende di altri Paesi, in modo particolare cinesi, ma anche altri paesi d'Europa", dice il 'governatore'. "Noi - annuncia - pensiamo di rintervenire sul Governo nazionale perche' quel bando di gara sia corretto, in maniera tale da non tagliare fuori Prysmian e, per quello che ci riguarda, la Fos di Battipaglia perche' sono 300 posti di lavoro". E assicura che "cercheremo di combattere e di fare la nostra parte sperando che, a Roma, oltre che alla politica politicante si dedichino anche alle cose serie che riguardano la vita delle persone".

