Task Force dei carabinieri sul territorio comunale, ma la microcriminalità non arretra. Tra arresti e furti è lotta tra Stato e delinquenza. Da settimane le forze dell'ordine presenti sul territorio, in particolar modo i carabinieri agli ordini del Tenente Gennaro Vitolo, hanno messo in campo una serie di iniziative tese al controllo del territorio. Nelle maglie della giustizia nelle ultime ore sono finite due persone: il primo per l'ipotesi di reato di contraffazione di documenti e il secondo, una donna, è stata sorpresa in possesso di sostanze stupefacenti. I militari dell'Arma lunedì scorso durante le operazioni di controllo del territorio, hanno sorpreso nel centro storico, quartiere Vetrai, A.M. di circa 50 anni, in possesso di alcuni documenti pronti per la falsificazione, per per lui il giudice ha stabilito la misura cautelare degli arresti domiciliari. Nella stessa giornata una donna, la quarantenne M.C. , nella sua abitazione, in zona San Pietro, è stata sorpresa con alcune dosi di sostanze stupefacenti e giudicata per direttissima. Entrambi sono personaggi già noti alle forze dell'ordine. D'altra parte non si fermano gli episodi di microcriminalità sul territorio, nei giorni scorsi sono stati portati via dal Plesso scolastico di via Michelangelo Nappi circa 800 litri di gasolio mentre in via M.Bernini, località Mariconda, ignoti hanno portato via le ringhiere in ferro zincato poste a margine della strada e le reti metalliche che delimitano il cantiere del centro sociale di Mariconda. Invece, questa notte l'ultimo episodio per cui sembra prendere l'ipotesi del dolo: è stata incendiata un'autovettura Fiat Ulysse. L'episodio è avvenuto in in via Paolo Sesto, gli inquirenti indagano a 360°, l'auto appartiene ad un dipendente di una nota farmacia del centro cittadino.
Ancora una volta l'allarme criminalità sul territorio resta altissimo. Si attendono risposte anche più concrete per cercare di arginare la delinquenza in città.

