Maiori.Pusher diciottenne preso dopo la fuga danneggia la caserma
Arrestato a Maiori un diciottenne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, porto abusivo di armi e danneggiamento. A. A., queste le iniziati del ragazzo, nella serata di domenica è stato fermato dai carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Amalfi, diretti dal capitano Roberto Martina, mentre viaggiava a bordo di un ciclomotore. II giovane, già noto alle forze dell’ordine, si è opposto alle richieste dei militari divincolandosi e tentando la fuga a piedi. Dopo un inseguimento durato qualche centinaio di metri, i carabinieri sono riusciti bloccare il ragazzo, notando che quest’ultimo si era disfatto di un involucro, lanciandolo nell’attiguo fiume. Ma anche dopo essere stato fermato dai militari ha continuato ad inveire contro di essi, minacciandoli anche di morte. Condotto presso la caserma di Amalfi, il 18enne ha continuato a dimenarsi, danneggiando anche alcuni arredi della caserma. Nel frattempo altri militari, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, sono riusciti a recuperare dal fiume l’involucro nel quale vi erano contenuti circa 20 grammi di hashish destinati molto verosimilmente allo spaccio. Il ragazzo, inoltre, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con lama di 8 cm, sottoposto a sequestro insieme alla droga. Il giovane è stato tradotto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

