L'inchiesta
I lavori consistenti in un considerevole movimento terra/sbancamento che ha comportato modifica sostanziale dell’orografia naturale del versante, erano destinati alla realizzazione di gradoni per la messa a dimora di piante officinali. Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza dei fatti hanno messo in luce la circostanza che lo sbancamento interessa un’area sulla quale insistono il vincolo idrogeologico e paesaggistico e che i lavori erano realizzati in assenza delle autorizzazioni prescritte dalla legge. I militari hanno quindi proceduto a sequestrare l’intero cantiere e a denunciare il fatto e la persona individuata quale responsabile all’Autorità Giudiziaria.

