Nella mattinata odierna, nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Salerno volti al contrasto del fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Salerno, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile - Sezione Antidroga, hanno tratto in arresto due uomini, entrambi pregiudicati, Roberto Cannavacciuolo di anni 51 e Paquale Risso di anni 41, di Scafati per possesso di sostanze stupefacenti finalizzato allo spaccio. Nel corso di un mirato servizio di appostamento in zona Mercatello, gli agenti notavano i due che, a bordo di un suv, si fermavano nei pressi di un bar sul Lungomare Colombo con fare circospetto che immediatamente insospettiva gli operatori i quali intervenivano prontamente per un controllo degli stessi. Dalla successiva perquisizione veicolare venivano rinvenuti, occultati all’interno di due vani appositamente ricavati nella parte posteriore dell’autovettura, circa diciotto chilogrammi di sostanza stupefacente, rivelatasi di tipo hashish dalle successive analisi di laboratorio. Pertanto i due venivano tratti in arresto ed associati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Salerno – Fuorni in atteso del giudizio di convalida.
I personaggi
I due scafatesi sono stati trovati con oltre 18 kg di droga: entrambi sono conosciuti nel mondo dello spaccio di droga. Cannavacciuolo è stato coinvolto in operazioni di polizia sempre con grandi quantitativi di droga. L'ultima volta è stato beccato con 30 kg di hashish a Salerno, era il2015. Pasquale Rizzo, noto come teste chiave del delitto Faucitano, era stato arrestato in Germania per un gran quantitativo di droga qualche tempo fa. Rizzo era insieme ad Armando Faucitano il 25 aprile del 2015 quando fu ammazzato in piazza Falcone e Borsellino a Scafati presumibilmente per un debito di droga.
Ora si indaga per capire cosa ci facessero lì i due scafatesi.

