La doppia inchiesta
Due le indagini, una affidata alla Procura per i minori, l'altra a quella ordinaria, che attraverso una fitta attività di intercettazioni telefoniche, sono riuscite ad evidenziare «un tessuto delinquenziale particolarmente vasto operante in Costiera amalfitana» il cui «asse criminale sembra collegare in maniera inequivocabile i comuni di Maiori e Minori con i luoghi di approvvigionamento soliti per la Costiera Amalfitana». In seguito all’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dal sostituto procuratore presso il tribunale per i minori, Angelo Frattini, sono quattro i giovanissimi che, il prossimo 11 luglio, dovranno presentarsi davanti al gup del tribunale per i minori per l'udienza preliminare. Tra di loro anche una ragazza, che all’epoca aveva appena 16 anni.

