Un ex democristiano a Scafati: Paolo Cirino Pomicino presenta il suo libro

16 Aprile 2016 Author :  

Continuano gli appuntamenti con ospiti illustri del mondo della politica e non solo, offerti dalla Biblioteca Comunale di Scafati F. Morlicchio. Venerdì 15 aprile è stata la volta di Paolo Cirino Pomicino, politico di spicco della democrazia cristiana, intervenuto per presentare il suo libro “La repubblica delle giovani marmotte”, un saggio in cui ripercorre la sua carriera politica con una prospettiva anche futura, facendo un’attenta analisi delle controverse vicissitudini politiche del presente. Si presenta dalle vesti moderne il braccio destro andreottiano difendendo la politica del compromesso e del confronto vero anche se a volte serrato della Prima Repubblica, dimenticando però di ricordare come sia stata anche l’epoca dell’antipolitica, attraverso le indagini di Mani Pulite che hanno segnato una frattura mai rimarginata tra politica e opinione pubblica. Presente al convegno anche l’assessore Fogliame e il primo cittadino di Scafati Pasquale Aliberti il quale ricorda l’importanza anche delle comunità locali e dei sindaci che ricoprivano un ruolo fondamentale in quella fase delicata, tanto da essere definita anche “ la stagione dei sindaci” : “ All’epoca erano i governi che davano le risorse al territorio; ora invece siamo noi a dover finanziare il bilancio dello stato, con tutti i sacrifici e le difficoltà che siamo costretti ad affrontare”. Entra subito a gamba tesa nel dibattito l’ospite d’onore, moderato dalla giornalista del Mattino Marilicia Salvia, il quale inizia col criticare neanche troppo velatamente il presidente del consiglio Matteo Renzi, trasformatosi, da “una speranza per l’Italia” (avendo la stessa matrice politica democristiana e popolare) ad un vero e proprio “incubo democratico”. Per l’ex braccio destro andreottiano infatti la deriva autoritaria cha ha assunto l’azione politica di Matteo Renzi attraverso il combinato disposto della nuova legge elettorale e della riforma del senato può portare a dei rischi seri per gli equilibri democratici e di qui il forte appello a votare contro il referendum costituzionale del prossimo ottobre. Il suo è un discorso incentrato sulla perdita di autorevolezza della politica che non riesce più ad avere una sguardo globale delle questioni facendo sintesi tra gli interessi particolari e invece divenuto succube della finanza e del mercato. Di qui l’invito lanciato anche ai vari esponenti politici presenti ad aprire una scuola politica per rimettere al centro la conoscenza della politica vera. Infine un monito a diffidare dalla così detta “democrazia diretta” promossa da movimenti populisti come il M5S che “può scatenare delle vere e proprie istigazioni alla piazza che la storia ci insegna sono pericolose e dannose per la democrazia”. E proprio sul tema dei privilegi della casta, quasi a voler riaccendere la miccia dell’antipolitica , non nasconde il suo “modesto” vitalizio di “soli” 5000 euro netti al mese che a detta sua “non sono pochi ma nemmeno tanti”, ribadendo come anzi esso rappresenti “una garanzia su cui si basa il nostro stato di diritto”. Conclusione degna di un buon democristiano: una botta al cerchio e una alla botte!
Ivan Piedepalumbo

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2