Pompei, scoperta una tomba sannitica di fine V secolo
Scoperta una tomba sannitica di fine V secolo. Pompei continua a riservare sorprese nel corso delle ricerche che la Soprintendenza diretta da Massimo Osanna sta conducendo insieme al Jean Bérard (centro di ricerca francese a Napoli) nella zona di porta Ercolano. Esplorando l'area delle botteghe, dopo la tomba femminile scoperta 9 mesi fa, gli archeologi hanno rinvenuto una nuova sepoltura, a cassa, integra. Apparteneva a un uomo adulto, uno dei primi sanniti arrivati a Pomepi, sepolto con sei vasi a vernice nera, tutti in ottimo stato di conservazione. Negli ambienti delle botteghe poco distanti dall’area funeraria sono state ritrovate tre monete d’oro e un pendente di collana tra le ossa degli scheletri di alcuni fuggiaschi, mescolate alla rinfusa dopo i saccheggi degli scavatori clandestini che dopo l’eruzione del 79 d.C. si avventurarono nella città alla ricerca di tesori sepolti sotto la cenere. E ancora la scoperta di un forno, probabilmente per la fabbricazione di oggetti in bronzo e di una cava utilizzata per l’estrazione di materiale per costruzioni. La zona fu danneggiata dal bombardamento del 1943 e Osanna no nesclude che proseguendo nelle ricerche possano emergere nuove tombe, nella fase pre-romana di Pompei, ancora non pienamente conosciute.


