Il programma
Il programma (che in caso di condizioni meteo marine avverse potrebbe subire variazioni) prevede l’arrivo della Goletta Oloferne il 14 febbraio. La barca attraccherà al porto di Marina di Camerota. Il giorno successivo, 15 febbraio, è previsto, alle ore 18, un aperitivo in barca in compagnia del maestro d’ascia Aurelio Martuscelli. Il 16 febbraio, invece, iniziano le visite guidate riservate a tutti, turisti e cittadini. Il giorno successivo toccherà ai ragazzi dai 6 ai 12 anni visitare la goletta e partecipare ai laboratori didattici su nodi, nomenclatura nautica e biologia marina. Con l’arrivo dell’imbarcazione verranno installati dei pannelli illustrativi all’interno dell’ufficio dell’Area Marina Protetta, sotto al porticato del porto turistico di Camerota.
«L’iniziativa del Museo Navigante è nello spirito, e in un certo senso anticipa, la riforma del sistema museale, che ha uno dei suoi punti di forza nella costruzione di reti tra musei e tra i musei e il territorio» dice Manuele Roberto Guido, direttore gestione e valorizzazione dei musei e dei luoghi della cultura del Ministero dei Beni Culturali.
Il viaggio del Museo Navigante si concluderà a fine marzo 2018 a Sète, in Francia, al Festival del Mare, Escale à Sète, il più importante evento di tradizioni marinare del Mediterraneo dove la goletta Oloferne sarà ospite in rappresentanza dei musei italiani.
Tre mesi di viaggio, 1800 miglia nautiche, 25 tappe e un calendario fitto di iniziative in ogni città: dai laboratori didattici per i più piccoli, agli incontri e conferenze per gli adulti. Tutto con un unico obiettivo: far conoscere l’importanza del mare nella storia collettiva passata e futura dell’Italia e dell’Europa.

